Truffe e spopolamento, a Santa Margherita di Belice cittadini a confronto: «Chi resta nei paesi che si svuotano è più esposto»
Partecipazione e dibattito all’incontro “Attenti al raggiro” promosso da Consumerismo No Profit e Lions Club Sciacca Terme. Prossima tappa sabato 24 ottobre a Sambuca di Sicilia
Telefonate di finti nipoti in difficoltà, falsi tecnici alla porta, sedicenti incaricati di enti e società di servizi. Se ne è parlato venerdì 16 ottobre nell’Aula consiliare di Santa Margherita di Belice, dove si è svolto “Attenti al raggiro”, incontro pubblico di sensibilizzazione contro truffe telefoniche, raggiri domestici e falsi incaricati. L’appuntamento fa parte del tour “Pronto, chi parla? Attenti a chi bussa!” che Consumerismo No Profit porta nei comuni siciliani insieme ai Lions.
L’iniziativa, realizzata con il Lions Club Sciacca Terme e con il sostegno dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaspare Viola, ha richiamato l’interesse dei cittadini, molti dei quali sono intervenuti con domande e racconti di tentativi subiti o sventati, trasformando l’incontro in un vero momento di confronto. Ai saluti istituzionali del sindaco sono seguiti quelli di Giuseppe Mazzotta, Presidente di Zona 3 AG dei Lions, e di Giovanna Tigri, Presidente del Lions Club Sciacca Terme. Ha moderato la giornalista Francesca Capizzi.
Per Consumerismo, il tema delle truffe non si può separare da quello delle aree interne. “Truffe, aree interne e spopolamento sono parole strettamente collegate”, spiega Giovanni Riccobono, Direttore Generale e Delegato Regionale per la Sicilia di Consumerismo No Profit. “Nei territori che si svuotano questi problemi non restano uguali: si aggravano. Chi rimane ha meno servizi a disposizione, meno persone a cui chiedere consiglio e più occasioni di essere raggiunto da chi vuole approfittarne. Per questo portiamo l’informazione direttamente nei paesi, tra la gente.”
Accanto all’aspetto pratico, l’incontro ha affrontato anche quello umano. La dottoressa Federica Scaturro, psicologa e psicoterapeuta, ha spiegato quali meccanismi mentali e quali bias vengono sfruttati dai truffatori, quali danni lascia un raggiro oltre a quello economico e quale percorso attende la vittima dopo la truffa, spesso segnato da vergogna e isolamento.
La tappa di Santa Margherita di Belice segue quelle di Menfi, Montevago e Sciacca, ed è stata resa possibile dal lavoro del delegato territoriale di Consumerismo per la Valle del Belice, Bernardo Fratello. “Il nostro impegno continua sul territorio”, dichiara Fratello. “Vogliamo che le regole che già esistono a tutela dei consumatori vengano applicate davvero. Bisogna creare consapevolezza nelle persone e dare loro gli strumenti per tutelarsi da sole. I nostri incontri tra la gente stanno portando risultati concreti e restiamo a disposizione della cittadinanza per ogni forma di tutela e supporto.”
Il tour prosegue: il prossimo appuntamento è in programma sabato 24 ottobre a Sambuca di Sicilia,
Chi ha ricevuto telefonate o visite sospette, o teme di essere stato vittima di un raggiro, può rivolgersi allo Sportello +Tutela di Consumerismo No Profit compilando il seguente form
