Sportello +Tutela · Denaro, casa e persona
Hai un problema? Scrivici
Il caso viene letto da chi si occupa di questa materia. Ti ricontattiamo per capire la situazione e indicarti il percorso corretto.
Di che cosa ci occupiamo
I casi che seguiamo su fisco e riscossione
Questi sono i problemi che arrivano più spesso allo sportello. Se il tuo non è in elenco, scrivici lo stesso: la verifica iniziale è gratuita e serve proprio a capire se c'è materia e, soprattutto, entro quando muoversi.
Cartelle di pagamento
Importi non riconosciuti, atti mai ricevuti prima, somme riferite ad anni lontani. La prima cosa da guardare è la data di notifica.
Notifiche irregolari
Atti notificati a indirizzi errati, depositi mai comunicati, notifiche digitali a domicili non più attivi. Una notifica viziata incide sull'intero atto.
Prescrizione e decadenza
I termini variano secondo il tributo e non operano da soli: vanno fatti valere con lo strumento giusto e nei tempi.
Rateizzazioni
Piani decaduti per poche rate, richieste respinte, importi ricalcolati. Esistono condizioni precise per ottenere e mantenere la dilazione.
Fermi amministrativi e ipoteche
Provvedimenti adottati senza preavviso o su debiti già definiti, fermi che restano iscritti dopo il pagamento.
Tributi locali
IMU, tariffa rifiuti, imposte comunali: errori su superfici, rendite, riduzioni non applicate, doppie imposizioni.
Definizioni agevolate
Adesioni perfezionate e non registrate, pagamenti effettuati e non imputati, provvedimenti che proseguono nonostante la definizione.
Dichiarazione e detrazioni
Detrazioni non riconosciute, controlli formali, comunicazioni di irregolarità e loro definizione.
Non trovi il tuo caso?
Scrivici comunque descrivendo la situazione. Se il problema non rientra in quest'area lo indirizziamo internamente al referente giusto.
Come funziona
Dalla segnalazione alla risposta
Verifica dei termini
Nella riscossione il primo elemento non è il merito ma la data: guardiamo la notifica e calcoliamo entro quando è possibile agire e con quale strumento.
Istanza o autotutela
Dove l'errore è evidente si presenta istanza in autotutela all'ente, che è la via più rapida e non ha costi. Prepariamo l'istanza e la documentazione.
Strumenti successivi
Quando serve, indirizziamo all'assistenza professionale per il ricorso nelle sedi competenti, verificando anche le condizioni per il patrocinio a spese dello Stato.
Qui i termini contano più degli argomenti
Nella riscossione un atto non impugnato nei termini diventa definitivo, e a quel punto anche un vizio evidente non serve più: resta solo l'autotutela, che l'ente può concedere ma non è obbligato a concedere.
Per questo la prima cosa che chiediamo è la busta con la data di notifica, e la prima cosa che facciamo è un calcolo, non una valutazione di merito. Se sei ancora nei termini si può scegliere; se sono scaduti, le opzioni si riducono molto.
Prima di scriverci
Che cosa ci serve per la verifica
Non è obbligatorio avere tutto. Più materiale ci mandi, però, più la prima risposta è precisa.
- L'atto ricevuto per intero, comprese le pagine di dettaglio
- La busta con la data di notifica, o la ricevuta di consegna digitale
- L'estratto di ruolo o la situazione debitoria, se disponibile
- Le ricevute dei pagamenti già effettuati
- La documentazione della rateizzazione o della definizione agevolata
- Le istanze già presentate e le risposte ricevute
Domande frequenti
Le domande che ci fanno più spesso
Devo essere socio per scrivervi?
No. La verifica iniziale del problema è gratuita e aperta a chiunque.
Il servizio è a pagamento?
Consumerismo è un'associazione e si sostiene attraverso le tessere associative. La verifica iniziale è gratuita: se emerge una contestazione fondata e vuoi che la seguiamo, ti spieghiamo prima le condizioni.
Ho ricevuto una cartella per un debito di molti anni fa.
Può essere prescritta, ma la prescrizione non opera da sola: va fatta valere con lo strumento corretto e nei termini. La prima verifica riguarda le notifiche degli atti precedenti, che spesso non sono mai arrivati.
Non ho mai ricevuto gli atti precedenti.
È uno dei vizi più frequenti. Puoi chiedere all'agente della riscossione la documentazione delle notifiche: se sono irregolari, l'intera pretesa può essere contestata. Conserva la busta di quello che hai ricevuto ora.
Ho pagato la definizione agevolata ma risulto ancora debitore.
Succede, e va contestato subito con la prova dei pagamenti. Se nel frattempo sono stati adottati provvedimenti come fermi o ipoteche, se ne chiede la cancellazione contestualmente.
La rateizzazione è decaduta per poche rate non pagate.
Le condizioni di decadenza sono stabilite per legge e in alcuni casi è possibile ottenere una nuova dilazione. Va verificato il numero di rate impagate e la disciplina applicabile al tuo piano.
Quanto tempo ci vuole?
La verifica dei termini è immediata e prioritaria. Le istanze in autotutela si definiscono in settimane o mesi e non sospendono da sole i termini per impugnare. I ricorsi hanno termini brevi e richiedono assistenza professionale.
Chi legge la tua segnalazione
Lo staff dello sportello
Luigi Gabriele
Ideatore
Giovanni Riccobono
Direttore Generale
Paolo Di Donato
Direttore Legale Sportello +Tutela
Maria Riccobono
Segretaria Nazionale Sportello +Tutela
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