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Hai un problema? Scrivici
Il caso viene letto da chi si occupa di questa materia. Ti ricontattiamo per capire la situazione e indicarti il percorso corretto.
Di che cosa ci occupiamo
I casi che seguiamo su truffe e pratiche scorrette
Questi sono i problemi che arrivano più spesso allo sportello. Se il tuo non è in elenco, scrivici lo stesso: la verifica iniziale è gratuita e serve proprio a capire se c'è materia per una contestazione.
Pagamenti non autorizzati
Operazioni che non hai disposto, carte clonate, bonifici partiti dopo una telefonata. I termini per il disconoscimento sono precisi e l'onere della prova è della banca.
Phishing e messaggi ingannevoli
Email e SMS che imitano banche, corrieri o enti pubblici. Se hai inserito dati o codici, la sequenza delle prime ore decide molto.
Telemarketing non autorizzato
Chiamate insistenti, numeri che cambiano, consensi mai dati. Esistono il registro delle opposizioni e strumenti di segnalazione che funzionano.
Contratti attivati senza consenso
Forniture, servizi o abbonamenti comparsi dopo una telefonata. Vanno contestati per iscritto e subito, prima che la situazione si consolidi.
Finti tecnici e visite a domicilio
Persone che si presentano come incaricati di enti o gestori per entrare in casa o far firmare contratti. Riguarda spesso le persone anziane.
Truffe sentimentali e finti investimenti
Relazioni costruite per ottenere denaro, piattaforme di investimento che non restituiscono nulla. Sono le situazioni in cui la vergogna ritarda la denuncia, e il ritardo pesa.
Pubblicità ingannevole
Prezzi che non corrispondono, sconti calcolati su prezzi mai praticati, caratteristiche non veritiere, recensioni false.
Prodotti miracolosi e finte cure
Integratori e dispositivi venduti con promesse di guarigione, spesso al telefono e a persone fragili.
Non trovi il tuo caso?
Scrivici comunque descrivendo la situazione. Se il problema non rientra in quest'area lo indirizziamo internamente al referente giusto.
Come funziona
Dalla segnalazione alla risposta
Che cosa fare subito
Nelle truffe le prime ore contano più di tutto il resto. Ti diciamo immediatamente quali blocchi attivare, che cosa conservare e in quale ordine muoverti.
Disconoscimento e contestazioni
Prepariamo il disconoscimento alla banca nei termini previsti, la contestazione al gestore o al venditore, e la richiesta di storno delle somme.
Segnalazioni alle autorità
Denuncia alle forze dell'ordine, segnalazione all'Autorità antitrust per le pratiche scorrette, al Garante per i dati personali e all'autorità di settore quando serve.
Non è colpa tua, e la vergogna costa tempo
Chi subisce una truffa spesso ritarda a chiederne conto perché si sente responsabile di esserci cascato. È una reazione comprensibile ed è anche il fattore che fa perdere più occasioni di recupero: molti strumenti funzionano solo se attivati entro poche ore o pochi giorni.
Le truffe di oggi sono costruite da professionisti che studiano esattamente quei meccanismi. Scrivere subito non è ammettere un errore: è l'unica cosa che aumenta le probabilità di rimettere le cose a posto.
Prima di scriverci
Che cosa ci serve per la verifica
Non è obbligatorio avere tutto. Più materiale ci mandi, però, più la prima risposta è precisa.
- Gli estratti conto con le operazioni contestate
- I messaggi, le email o le schermate ricevute, senza cancellarli
- Il numero da cui sono arrivate le chiamate e gli orari
- L'eventuale contratto o la comunicazione ricevuta
- La denuncia, se già presentata
- Le comunicazioni con la banca o con il gestore
Domande frequenti
Le domande che ci fanno più spesso
Devo essere socio per scrivervi?
No. La verifica iniziale del problema è gratuita e aperta a chiunque.
Il servizio è a pagamento?
Consumerismo è un'associazione e si sostiene attraverso le tessere associative. La verifica iniziale è gratuita: se emerge una contestazione fondata e vuoi che la seguiamo, ti spieghiamo prima le condizioni.
Mi hanno prelevato dei soldi dal conto. Che cosa faccio per primo?
Blocca subito lo strumento di pagamento, presenta il disconoscimento alla banca per iscritto e sporgi denuncia. Nelle operazioni non autorizzate è la banca a dover dimostrare che erano state autorizzate: la tua posizione è più forte di quanto pensi, ma i termini vanno rispettati.
Ricevo continue telefonate commerciali.
Iscriviti al registro delle opposizioni, che vale anche per i numeri di cellulare, e annota numeri e orari delle chiamate che continuano ad arrivare. Con quei dati la segnalazione diventa utilizzabile: senza, resta un racconto.
Mi hanno attivato un contratto dopo una telefonata.
Va contestato subito per iscritto, chiedendo la prova del consenso e lo storno di quanto addebitato. Se la chiamata è avvenuta senza un consenso valido, il contratto è contestabile: mandaci quello che hai ricevuto.
Ho dato i miei dati su un sito falso.
Blocca gli strumenti di pagamento, cambia le credenziali, e sorveglia i movimenti e le eventuali richieste di credito a tuo nome. Poi denuncia. Se sono stati usati i tuoi dati per aprire posizioni, esistono strumenti per farle annullare.
Quanto tempo ci vuole?
La verifica è immediata: in questi casi rispondiamo prima possibile. I disconoscimenti alla banca hanno termini stretti e riscontri previsti dalla normativa sui pagamenti. Le segnalazioni alle autorità producono accertamenti con tempi propri e non garantiscono il recupero delle somme.
Chi legge la tua segnalazione
Lo staff dello sportello
Luigi Gabriele
Ideatore
Giovanni Riccobono
Direttore Generale
Paolo Di Donato
Direttore Legale Sportello +Tutela
Maria Riccobono
Segretaria Nazionale Sportello +Tutela
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