Mio figlio ha rotto qualcosa: chi paga il danno?
Un figlio che rompe qualcosa, un cane che morde, una tegola che cade: chi risponde dei danni della vita quotidiana e quale garanzia interviene.
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Area tematica · Assicurazioni
Un sinistro respinto per una clausola che non avevi mai letto, un'offerta troppo bassa, una polizza che non riesci a disdire, una classe di merito sbagliata. Raccontaci il caso: lo sportello +Tutela verifica gratuitamente la tua posizione.
Sportello +Tutela · Denaro, casa e persona
Il caso viene letto da chi si occupa di questa materia. Ti ricontattiamo per capire la situazione e indicarti il percorso corretto.
Di che cosa ci occupiamo
Questi sono i problemi che arrivano più spesso allo sportello. Se il tuo non è in elenco, scrivici lo stesso: la verifica iniziale è gratuita e serve proprio a capire se c'è materia per una contestazione.
Rifiuti motivati con clausole di esclusione, dichiarazioni ritenute inesatte, colpa attribuita. Verifichiamo se il diniego regge davvero.
Perizie che sottostimano il danno, voci di danno non riconosciute, importi da prendere o lasciare. Prima di accettare, conviene sapere che cosa si sta lasciando.
La legge fissa termini per l'offerta o per il diniego motivato. Il loro superamento è contestabile e rileva anche per la vigilanza.
Esclusioni scritte in modo poco leggibile, franchigie e scoperti non spiegati, massimali insufficienti. Alcune clausole sono vessatorie e contestabili.
Polizze che si rinnovano da sole, disdette non recepite, coperture duplicate senza saperlo.
Classi assegnate male, sinistri attribuiti erroneamente, condizioni di legge non applicate ai familiari conviventi.
Coperture vendute insieme a un prestito, spesso presentate come obbligatorie quando non lo sono, e non rimborsate all'estinzione.
Rimborsi negati per patologie ritenute preesistenti, prestazioni escluse, reti convenzionate che cambiano.
Scrivici comunque descrivendo la situazione. Se il problema non rientra in quest'area lo indirizziamo internamente al referente giusto.
Come funziona
Leggiamo la tua segnalazione e i documenti che ci mandi. Ti diciamo se c'è qualcosa da contestare e che cosa puoi realisticamente ottenere.
Prepariamo e inviamo il reclamo all'ufficio reclami della compagnia, che ha un termine per rispondere. È il presupposto per rivolgersi all'istituto di vigilanza.
Se la risposta non arriva o non soddisfa, si segnala all'IVASS e si valutano gli strumenti previsti per la definizione della controversia, compresa l'assistenza legale dove serve.
Quando la compagnia fa un'offerta, accettarla firmando la quietanza a saldo chiude la pratica: le voci non chieste prima non si recuperano più. È il punto in cui si perdono più soldi, e quasi sempre per stanchezza.
Prima di firmare vale la pena verificare che siano state considerate tutte le voci, comprese quelle che nessuna compagnia propone spontaneamente, e chiedere il dettaglio analitico di ciò che è stato riconosciuto e di ciò che è stato escluso.
Prima di scriverci
Non è obbligatorio avere tutto. Più materiale ci mandi, però, più la prima risposta è precisa.
Domande frequenti
No. La verifica iniziale del problema è gratuita e aperta a chiunque.
Consumerismo è un'associazione e si sostiene attraverso le tessere associative. La verifica iniziale è gratuita: se emerge una contestazione fondata e vuoi che la seguiamo, ti spieghiamo prima le condizioni.
Le clausole di esclusione vanno interpretate restrittivamente e, quando limitano la responsabilità, devono rispettare requisiti precisi di forma e di approvazione. Molti dinieghi non reggono: mandaci la polizza e la lettera di rifiuto.
Non accettarla per stanchezza. Chiedi il dettaglio delle voci riconosciute e di quelle escluse, e verifica le voci che non vengono mai proposte da sole. La quietanza a saldo chiude tutto.
La disdetta va inviata nei termini e nelle forme previste dal contratto, con un mezzo tracciabile. Se il rinnovo è già avvenuto nonostante una disdetta valida, si contesta per iscritto e si chiede lo storno.
Verifica l'attestato di rischio e i sinistri che vi risultano attribuiti. Gli errori sono frequenti, e la rettifica si chiede alla compagnia. Se non risponde, la segnalazione all'IVASS è efficace su questo tipo di questione.
La verifica iniziale richiede pochi giorni. Il reclamo alla compagnia ha un termine di risposta previsto. Le segnalazioni all'IVASS hanno tempi propri e non producono un risarcimento diretto, ma spesso sbloccano le pratiche ferme.
Chi legge la tua segnalazione
Luigi Gabriele
Ideatore
Giovanni Riccobono
Direttore Generale
Paolo Di Donato
Direttore Legale Sportello +Tutela
Maria Riccobono
Segretaria Nazionale Sportello +Tutela
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