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Area tematica · Ambiente, greenwashing e riparazione
Prodotti venduti come ecologici senza prove, elettrodomestici che non si possono riparare, ricambi introvabili, bollette dei rifiuti che non tornano. Raccontaci il caso: lo sportello +Tutela verifica gratuitamente la tua posizione.
Sportello +Tutela · Acquisti e mercato digitale
Il caso viene letto da chi si occupa di questa materia. Ti ricontattiamo per capire la situazione e indicarti il percorso corretto.
Di che cosa ci occupiamo
Questi sono i problemi che arrivano più spesso allo sportello. Se il tuo non è in elenco, scrivici lo stesso: la verifica iniziale è gratuita e serve proprio a capire se c'è materia per una contestazione.
Prodotti presentati come ecologici, naturali o a impatto zero senza elementi verificabili. Le nuove regole europee restringono molto quello che si può affermare.
Apparecchi progettati per non essere aperti, riparazioni che costano quanto il nuovo, assistenza che consiglia solo la sostituzione.
Pezzi introvabili dopo pochi anni, aggiornamenti che rendono inutilizzabili dispositivi funzionanti, componenti bloccati da codici.
Importi che non corrispondono alla superficie o al numero dei componenti, riduzioni non applicate, doppie imposizioni.
Servizi non erogati, ritiri saltati, isole ecologiche inaccessibili, tariffe puntuali non spiegate.
Quando acquisti un elettrodomestico hai diritto al ritiro gratuito di quello vecchio, anche senza acquisto per gli apparecchi di piccole dimensioni.
Indicazioni di smaltimento assenti o errate, imballaggi eccessivi, informazioni non conformi.
Odori, rumori, emissioni e disagi documentati che incidono sulla vita quotidiana e sui quali esistono strumenti di segnalazione.
Scrivici comunque descrivendo la situazione. Se il problema non rientra in quest'area lo indirizziamo internamente al referente giusto.
Come funziona
Leggiamo la tua segnalazione e i documenti che ci mandi. Ti diciamo se c'è qualcosa da contestare e che cosa puoi realisticamente ottenere.
Prepariamo e inviamo la contestazione con la richiesta precisa e i riferimenti normativi, con mezzo tracciabile. È l'atto che fa decorrere i termini e crea la prova.
Secondo il caso: Autorità antitrust per le pratiche commerciali e le dichiarazioni ambientali, Comune ed ente gestore per i rifiuti, autorità competenti per gli aspetti ambientali.
La disciplina europea sulle asserzioni ambientali è stata rivista e restringe sensibilmente quello che un'impresa può affermare: le dichiarazioni generiche senza prove diventano pratiche vietate.
È una materia in evoluzione, e questo significa due cose: che molte comunicazioni oggi sul mercato non reggeranno, e che prima di contestare conviene verificare quale disciplina si applica al caso concreto. Lo facciamo noi.
Prima di scriverci
Non è obbligatorio avere tutto. Più materiale ci mandi, però, più la prima risposta è precisa.
Domande frequenti
No. La verifica iniziale del problema è gratuita e aperta a chiunque.
Consumerismo è un'associazione e si sostiene attraverso le tessere associative. La verifica iniziale è gratuita: se emerge una contestazione fondata e vuoi che la seguiamo, ti spieghiamo prima le condizioni.
Le dichiarazioni ambientali generiche e non verificabili sono considerate pratiche commerciali scorrette e sono segnalabili all'Autorità antitrust. Salva la confezione o la pagina del prodotto: è la prova di quello che è stato dichiarato.
Può essere vero, ma se il prodotto è in garanzia il venditore deve ripararlo o sostituirlo senza spese, e la scelta non spetta all'assistenza. Fuori garanzia, la disponibilità di ricambi e informazioni per la riparazione è oggetto di regole europee in evoluzione.
Sì, il ritiro del vecchio apparecchio equivalente è previsto senza costi al momento della consegna. Per gli apparecchi di piccole dimensioni esiste anche il conferimento presso i punti vendita di una certa superficie, senza obbligo di acquisto.
Verifica superficie, numero di occupanti e riduzioni applicabili: gli errori sono frequenti e si correggono con un'istanza al Comune o al gestore. Le riduzioni per particolari situazioni vanno quasi sempre richieste, non vengono applicate da sole.
La verifica iniziale richiede pochi giorni. Le segnalazioni all'Autorità antitrust producono accertamenti con tempi propri e non un rimborso diretto. Le istanze ai Comuni sulla tariffa rifiuti si definiscono di regola in settimane.
Chi legge la tua segnalazione
Luigi Gabriele
Ideatore
Giovanni Riccobono
Direttore Generale
Paolo Di Donato
Direttore Legale Sportello +Tutela
Maria Riccobono
Segretaria Nazionale Sportello +Tutela
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