21 Ottobre 2026
ORA LEGALE TUTTO L’ANNO, CONSUMERISMO BARI LANCIA LA SFIDA DELLE 18:20: «UN’ORA SOLA LA VORREI»
ORA LEGALE TUTTO L’ANNO, CONSUMERISMO BARI LANCIA LA SFIDA DELLE 18:20: «UN’ORA SOLA LA VORREI»
BARI – Sabato 24 e domenica 25 ottobre, alle 18:20, i baresi sono invitati a scattare la stessa foto a un giorno di distanza.
La seconda sarà più scura, perché domenica tornerà l’ora solare. Consumerismo No Profit, sezione di Bari, aderisce così alla campagna nazionale “Un’ora sola la vorrei” e chiede di superare il doppio cambio d’ora adottando l’ora legale per tutto l’anno.
La campagna accompagna una risoluzione depositata alla Camera dei Deputati e illustrata da Consumerismo No Profit e dalla Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA). Il documento impegna il Governo su tre punti: riprendere il negoziato europeo sulla proposta COM(2018) 639, trasmettere a Bruxelles i risultati dell’indagine parlamentare svolta dalla Commissione Attività produttive e sostenere una sperimentazione europea dell’ora legale permanente, con monitoraggio degli effetti energetici, sanitari, economici e sociali. La petizione “Ora legale per sempre” ha raccolto quasi 360mila firme.
Sui costi, i dati Terna emersi dall’indagine indicano che i sette mesi di ora legale del 2026 riducono i consumi di circa 302 GWh. Estenderla anche all’inverno aggiungerebbe 160 GWh, per un totale di circa 462 GWh l’anno. Applicando il costo medio di 26,63 centesimi al kWh per il cliente domestico tipo (dati Arera, primo trimestre 2026), il beneficio economico complessivo è di circa 120 milioni di euro nel 2026, di cui circa 80 milioni già ottenuti con l’attuale ora legale. Terna non segnala criticità per la gestione della rete.
Sul superamento del cambio d’ora c’è ampio consenso, mentre sull’orario da mantenere le posizioni restano distinte: gli esperti di medicina del sonno indicano l’ora solare, i sindacati chiedono garanzie sugli orari di lavoro. Commercio e turismo segnalano invece benefici da una maggiore luce nel pomeriggio e nella sera.
«Due volte l’anno spostiamo le lancette con la solennità di un rito, poi a novembre alle cinque del pomeriggio è già notte e ci chiediamo dove sia finita la giornata. A Bari la sera è la nostra seconda città: lungomare, Murat, via Sparano, i nonni davanti alla scuola. Un’ora di luce in più non sistema il bilancio di una famiglia, ma è il tipo di aiuto che non richiede un modulo da compilare» dichiara Raffaella Lauciello, delegata di Consumerismo No Profit per il Comune di Bari.
«Sia chiaro: non pretendiamo di avere ragione su tutto. Chi dorme male per l’alba tardiva ha le sue ragioni, e un’ora presa a gennaio si ripaga con una mattina più buia. Ma il bello della sperimentazione europea è proprio questo: invece di litigare per vent’anni, si prova, si misura e poi si decide.»
Per partecipare alla sfida basta scattare una foto alle 18:20 di sabato 24 ottobre e una alla stessa ora di domenica 25, e condividerle sui social taggando Consumerismo. Il manifesto della campagna e le adesioni sono sul sito www.oralegalepersempre.it.