Biglietti dei concerti su Facebook: quattro controlli prima di pagare e cosa fare se arrivano minacce
Biglietti dei concerti su Facebook: quattro controlli prima di pagare e cosa fare se arrivano minacce
Dopo i 18 procedimenti notificati nel Barese a un trentenne, Consumerismo indica come riconoscere le offerte sospette e come muoversi se il biglietto non arriva. Lauciello: “Il biglietto introvabile offerto da uno sconosciuto non è un colpo di fortuna: è un’esca”
Bari, 26 ottobre 2026. Diciotto procedimenti penali notificati a un uomo di 30 anni rintracciato nel Barese: 14 per truffe online, due per atti persecutori, due per estorsione. Secondo la ricostruzione della polizia, avrebbe usato falsi profili Facebook per offrire biglietti dei concerti di Cesare Cremonini, Marco Mengoni, Renato Zero, Pinguini Tattici Nucleari e Coldplay, spesso esauriti da tempo sui circuiti ufficiali. Gli acquirenti, dopo aver pagato, non avrebbero ricevuto i biglietti e, in alcuni casi, chi chiedeva di annullare l’acquisto sarebbe stato minacciato. L’uomo è stato denunciato e, come per ogni indagato, vale la presunzione di innocenza.
Consumerismo Bari non entra nel merito dell’indagine. Si occupa di ciò che serve a chi compra: riconoscere in tempo un’offerta sospetta e sapere cosa fare se il biglietto non arriva.
Un biglietto esaurito non si “trova”. Se un concerto è sold out sui canali ufficiali, un profilo sconosciuto che lo offre a prezzo di listino merita diffidenza. Per i grandi eventi il biglietto è nominativo: un titolo ceduto da un privato può non essere valido all’ingresso.
Guarda chi c’è dietro il profilo. Pochi amici, foto reperibili altrove, nessuna attività precedente, fretta di spostare la trattativa in chat privata. Sono segnali che invitano a fermarsi.
Scegli come pagare. Bonifici, ricariche e pagamenti “tra amici” verso un privato sconosciuto non offrono le tutele di un acquisto su canale ufficiale. Se il venditore rifiuta ogni metodo tracciabile o contestabile, è un motivo in più per rinunciare.
Compra dai canali ufficiali. È il principio che Consumerismo ha già indicato a settembre per i concerti degli Oasis a Roma.
Se hai già pagato, conserva tutto. Annunci, chat, ricevute, schermate del profilo. Contatta subito la banca per verificare se il pagamento può essere contestato e presenta denuncia alla Polizia Postale.
Se ricevi minacce, non rispondere e non pagare. Blocca il profilo, conserva i messaggi senza cancellarli e denuncia. Chi ha subito un raggiro può scrivere anche allo Sportello +Tutela di Consumerismo.
«Il rischio concreto è quello di presentarsi ai tornelli con un biglietto duplicato, che fa entrare solo il primo che arriva, oppure di non ricevere nulla dopo aver pagato», dichiara Luigi Gabriele, presidente di Consumerismo No Profit, che già a settembre era intervenuto sulla rivendita dei biglietti per i concerti degli Oasis a Roma.
“Il biglietto introvabile offerto da uno sconosciuto non è un colpo di fortuna: è un’esca. Il meccanismo conta sulla fretta: a pochi giorni dal concerto, di domande se ne fanno poche. Le facciamo noi: chi sei, perché hai quel biglietto, perché vuoi un bonifico. Se la risposta non arriva, o arriva di corsa, il concerto lo vedrai in video, ma almeno i soldi restano nel portafoglio. E se dopo il pagamento arriva anche la minaccia, non è più una questione di biglietti: si chiama denuncia”, dichiara Raffaella Lauciello, delegata di Consumerismo No Profit per il Comune di Bari. “Alle piattaforme chiediamo più attenzione sui profili che vendono biglietti di eventi esauriti. E a chi ci è già passato diciamo: segnalate, ogni denuncia in più aiuta a collegare i casi”.