Consorzio di bonifica, Consumerismo: «I cittadini hanno diritto alla trasparenza»
Dopo la deliberazione del Consiglio comunale sull’uscita dal perimetro di contribuenza della Conca di Sora, Consumerismo No Profit chiede dati, criteri e regole chiare anche su riscossione e recupero dei crediti
Consumerismo No Profit, la lobby indipendente dei consumatori italiani, esprime sostegno al percorso avviato dal Consiglio comunale di Sora, convocato su richiesta di 779 cittadini firmatari della petizione promossa dal Comitato, per chiedere alla Regione Lazio l’esclusione del territorio comunale dal perimetro di contribuenza vigente e dal futuro Consorzio Lazio Sud Est e, in subordine, una profonda revisione del perimetro e del Piano di classifica.
Condividiamo l’impostazione emersa in aula: non si tratta di un’iniziativa contro il Consorzio né contro i lavoratori e i tecnici che ogni giorno si occupano di manutenzione dei corsi d’acqua e di sicurezza idraulica. La bonifica è una funzione importante. Ma riconoscerne il valore non significa rinunciare a chiedere efficacia, controllo e trasparenza.
Come Consumerismo ha già fatto in passato, torniamo a porre tre questioni precise.
1. Come vengono usate le risorse. I contribuenti sorani devono poter conoscere, in forma leggibile, le opere realizzate sul territorio di Sora, le somme impiegate, le fonti di finanziamento e i benefici prodotti. Il contributo consortile si giustifica solo con un beneficio reale per l’immobile: quel beneficio va dimostrato, non presunto.
2. Come si calcola e come si riscuote il contributo. Molti cittadini segnalano aumenti delle singole posizioni senza spiegazioni comprensibili. Chiediamo che siano resi pubblici i criteri del Piano di classifica e la formula con cui si arriva all’importo richiesto a ciascuno, insieme a informazioni chiare su soggetto riscossore, avvisi, scadenze e canali per contestare.
3. Come si recuperano i crediti. Chiediamo trasparenza su solleciti, ingiunzioni e cartelle: quali interessi, sanzioni e spese vengono applicati, se il recupero è affidato a soggetti terzi e a quali condizioni, quali possibilità di rateizzazione esistono e come vengono gestite le posizioni contestate o potenzialmente prescritte. Il recupero dei crediti non può trasformarsi in un ulteriore aggravio per famiglie che già faticano a capire cosa stanno pagando.
Sul riordino, condividiamo la preoccupazione espressa in Consiglio: una fusione senza garanzie su separazione contabile, destinazione delle risorse, gestione dei debiti pregressi e presidio operativo sul territorio rischia di allontanare ulteriormente decisioni e responsabilità dai contribuenti. I cittadini di Sora non devono pagare inefficienze o passività maturate altrove.
«Apprezziamo la lealtà con cui il Consiglio comunale ha spiegato ai cittadini che il voto non cancella da domani i contributi, perché la decisione spetta alla Regione», dichiara Luigi Gabriele, Presidente di Consumerismo No Profit. «Proprio per questo il percorso va seguito fino in fondo. Non siamo contro la bonifica: siamo per una bonifica che si faccia vedere, che renda conto e che tratti il contribuente come un cittadino, non come un numero da riscuotere. Dati aggiornati, benefici dimostrabili, costi leggibili: è il minimo che si deve a chi paga.»
Per passare dalle domande ai dati, Consumerismo No Profit presenterà un’istanza di accesso agli atti al Consorzio per acquisire la documentazione relativa alle opere e alle spese sul territorio di Sora, ai criteri di calcolo del contributo e alle procedure di riscossione e recupero dei crediti. I risultati saranno resi pubblici.
I contribuenti che hanno ricevuto avvisi, solleciti o cartelle che ritengono poco chiari o non dovuti possono segnalarlo allo Sportello nazionale +Tutela di Consumerismo: numero unico nazionale 06 94805440, e-mail piututela@consumerismo.it. Le segnalazioni aiuteranno anche a documentare i casi da portare all’attenzione della Regione Lazio.
Consumerismo No Profit seguirà l’iter presso la Regione Lazio e resta a disposizione del Comitato, dell’Amministrazione comunale e dello stesso Consorzio per un confronto sui dati.