La Regione Siciliana riconosce Consumerismo come associazione dei consumatori
Firmato dal Presidente della Regione il decreto che riconosce l’associazione ai sensi della legge regionale sulla tutela dei consumatori. Riccobono: «Un punto di partenza, non di arrivo».
Consumerismo No Profit è stata ufficialmente riconosciuta dalla Regione Siciliana come associazione dei consumatori e degli utenti. Con il decreto presidenziale n. 198 del 23 settembre 2026, firmato dal Presidente della Regione Renato Schifani, l’associazione con sede regionale a Trapani, in viale della Regione Siciliana 69, ottiene il riconoscimento previsto dalla legge regionale n. 7 del 1994, la norma siciliana che disciplina la tutela dei consumatori e degli utenti.
Il percorso è partito ad inizio 2026, con l’istanza presentata dall’associazione alla Segreteria generale della Presidenza della Regione. Dopo le verifiche sulla documentazione e il controllo dei requisiti, gli uffici regionali hanno ritenuto la richiesta conforme ai requisiti fissati dalla legge, che chiede alle associazioni di dimostrare almeno un anno di attività effettiva in Sicilia e un numero minimo di iscritti in proporzione ai residenti dell’isola.
Per Consumerismo, presente in Sicilia dal novembre 2024, il riconoscimento arriva dopo quasi due anni di lavoro sul territorio: lo Sportello +Tutela, le iniziative di informazione nei comuni dell’isola, le prese di posizione su acqua, energia, trasporti e servizi pubblici che toccano da vicino la vita quotidiana delle famiglie siciliane.
Il riconoscimento non è solo formale.
La legge regionale assegna alle associazioni riconosciute alcuni strumenti concreti:
- possono chiedere ai laboratori pubblici abilitati di effettuare analisi a prezzo di costo, con i risultati comunicati anche al sindaco del comune interessato
- sono il riferimento della rete di sportelli del consumatore che la Regione promuove sul territorio
- collaborano ai programmi di educazione dei consumatori nelle scuole predisposti dal governo regionale.
«Questo decreto riconosce il lavoro fatto in questi due anni da delegati, volontari e professionisti che ogni giorno ascoltano i cittadini e li aiutano a far valere i propri diritti», dichiara Giovanni Riccobono, Delegato regionale per la Sicilia di Consumerismo. «Per noi è un punto di partenza, non di arrivo.
Adesso abbiamo strumenti in più per rappresentare voce dei consumatori siciliani.
Ringraziamo il Presidente Schifani e gli uffici della Segreteria generale per la disponibilità e la serietà con cui hanno seguito l’istruttoria, conclude Riccobono».
«Il riconoscimento della Regione Siciliana conferma la scelta di investire su un’isola dove i cittadini chiedono tutela vera, vicina e concreta», aggiunge Luigi Gabriele, presidente di Consumerismo. «Continueremo a crescere in Sicilia con lo stesso metodo: ascolto, competenza e proposte».
Nei prossimi mesi l’associazione punta a rafforzare la propria presenza sull’isola, a partire dall’apertura di nuovi presidi dello Sportello +Tutela.
Chi ha un problema con un’utenza, un contratto o un acquisto può rivolgersi allo Sportello +Tutela scrivendo tramite il seguente form