Raccontare chi resta: a Modica il 17 ottobre un corso gratuito per giornalisti su territorio, nuove professioni e spopolamento
Due crediti formativi per la formazione professionale continua. Il corso, promosso da ASSIUM e realizzato con Consumerismo No Profit, si svolge dentro il convegno “Restanza” alla Sala Triberio. Iscrizioni entro il 9 ottobre.
Come si racconta un territorio che si svuota senza ridurlo a una statistica sull’emigrazione? E come si dà voce a chi sceglie di restare, alle comunità che non si arrendono e ai mestieri che rendono possibile quella scelta? Sono le domande al centro di “Raccontare la restanza. Giornalismo, territorio e nuove professioni tra informazione, sviluppo locale e contrasto allo spopolamento”, il corso di formazione gratuito per giornalisti in programma sabato 17 ottobre 2026 a Modica, nella Sala Triberio del Palazzo della Cultura, dalle 15:30 alle 19:30.
Il corso è promosso da ASSIUM, Associazione Italiana Utility Manager, e realizzato con Consumerismo No Profit APS ETS, associazione a tutela dei consumatori accreditata come ente terzo formatore presso l’Ordine dei Giornalisti per la formazione professionale continua. La partecipazione dà diritto a 2 crediti formativi ed è gratuita. Le iscrizioni si chiudono il 9 ottobre 2026 e si effettuano esclusivamente attraverso la piattaforma della formazione giornalisti, www.formazionegiornalisti.it.
L’idea di fondo è che l’informazione locale non sia spettatrice dello spopolamento ma ne condizioni la percezione. Il racconto dominante del Sud che si svuota, fatto di partenze e di valigie, rischia di oscurare le esperienze di chi resta, lavora e assume. Il corso propone ai colleghi strumenti e fonti per raccontare anche l’altro lato della storia: le politiche pubbliche per trattenere i giovani, le reti civiche nate attorno alla scelta di restare, le professioni che possono radicarsi sul territorio senza costringere nessuno a partire.
I numeri spiegano perché il tema non è marginale per chi fa informazione in Sicilia. Secondo il Rapporto SVIMEZ 2026 l’isola ha perso in dieci anni circa 56 mila laureati, e sono circa 844 mila i siciliani che vivono all’estero.
Uno dei fili conduttori della giornata è la valorizzazione delle nuove figure professionali come leva strategica contro lo spopolamento. L’Utility Manager, che affianca famiglie e imprese nella gestione dei contratti di luce, gas e servizi, ne è un esempio concreto: è un mestiere che nasce ovunque ci siano utenze da seguire, si può esercitare dalla propria città e trattiene sul territorio competenze, reddito e occupazione qualificata. Far conoscere queste professioni, e raccontarle con precisione, significa offrire ai giovani un’alternativa reale alla valigia.
“Chi racconta un territorio contribuisce a decidere se quel territorio ha un futuro”, dichiara Giovanni Riccobono, Delegato Regionale Sicilia di Consumerismo No Profit. “Con questo corso mettiamo a disposizione dei giornalisti un momento di formazione qualificata su un fenomeno che tocca le famiglie, il lavoro e i servizi. Restare deve essere una possibilità concreta.”
Il programma
Il corso si svolge all’interno del convegno “Restanza. Giovani, lavoro e nuove professioni per non lasciare la Sicilia”, che mette al centro due leve oggi disponibili: il lavoro agile dal Sud, il cosiddetto South Working, reso strutturale dalla nuova legge regionale, e le nuove professioni radicabili sul territorio, come quella dell’Utility Manager.
Dopo l’accreditamento dei partecipanti, alle 16:30 sono previsti i saluti istituzionali di Maria Monisteri, Sindaca di Modica, di Biagio Di Martino, Delegato Regionale ASSIUM, e di Luigi Gabriele, Presidente di Consumerismo No Profit.
Il primo panel, “Istituzioni e movimenti: le politiche per restare”, riunisce Simone Di Grandi per ANCI Sicilia, Andrea Cannella, pioniere fondatore della Fondazione Marea, Vito Azzara del movimento “Patto x Restare” e Maria Monisteri nella veste di Presidente del GAL Terra Barocca.
Il secondo panel, “Nuove professioni, nuove opportunità”, mette a confronto Federico Bevilacqua, Presidente ASSIUM, Carmelo Caccamo, Segretario CNA Ragusa, Giorgio Cappello, Presidente di Sicindustria Ragusa, e Dhebora Mirabelli, Presidente di Confapi Sicilia. I panel sono moderati dai giornalisti Barbara Molinario e Andrea Sessa.
Chiude i lavori una sessione dedicata agli imprenditori che hanno scelto di restare e di assumere sul territorio.
L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Regione Siciliana e del Comune di Ragusa.