Più luce per tutti
Un'ora di luce in più ogni sera, anche d'inverno: a dicembre a Roma, Milano e Napoli il sole tramonterebbe intorno alle 17:45 invece che alle 16:45.
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Ora legale tutto l'anno: è la nostra proposta. Il Parlamento ha raccomandato di superare il doppio cambio dell'ora, adesso serve la legge.
Dal 2022 Consumerismo e la Società Italiana di Medicina Ambientale chiedono di tenere l'ora legale per sempre: oltre 356.000 persone hanno firmato. Il 15 ottobre 2026, alla Camera dei deputati, è partita la fase operativa: il Manifesto per l'ora legale permanente, i sostenitori e gli attivisti sul territorio.

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Non chiediamo solo di smettere di spostare le lancette due volte l'anno. Chiediamo che l'orario stabile sia l'ora legale: la luce serve quando le persone sono sveglie, lavorano, studiano e vivono le città.
Un'ora di luce in più ogni sera, anche d'inverno: a dicembre a Roma, Milano e Napoli il sole tramonterebbe intorno alle 17:45 invece che alle 16:45.
Finisce lo shock del cambio due volte l'anno, che altera sonno e ritmi biologici nei giorni successivi.
Pomeriggi più lunghi per sport, cultura, commercio e turismo, da Nord a Sud. E bollette più leggere: secondo SIMA 180-200 milioni di euro risparmiati ogni anno.
Più luce nelle ore di rientro: gli studi citati in Commissione registrano in media il 7% di rapine in meno, fino al 27% nelle ore in cui la luce si sposta.
Il Presidente Luigi Gabriele ha portato in Commissione la voce dei firmatari e la proposta di Consumerismo e SIMA. Con l'ora legale tutto l'anno, per le mattine d'inverno proponiamo:
Il documento conclusivo approvato dalla X Commissione (Attività produttive, commercio e turismo) registra una convergenza pressoché generale degli auditi nel ritenere superabile il doppio cambio stagionale. Per questo la Commissione raccomanda il superamento del doppio cambio e indica al legislatore tre strade. La nostra è la seconda.
Quattro anni di campagna, tappa per tappa.
Consumerismo No Profit e la Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA) lanciano su Change.org la petizione "Ora legale per sempre": abolire il ritorno all'ora solare e tenere l'ora legale tutto l'anno, per consumare meno energia e ridurre le emissioni.
QualEnergiaSIMA e Consumerismo consegnano al Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica 285.000 firme e la ricerca sui benefici dell'ora legale permanente: secondo le stime presentate, circa 720 milioni di kWh in meno ogni anno e 200.000 tonnellate di CO2 evitate. Il Ministro si impegna a far valutare la fattibilità della misura.
consumerismo.it
A tre anni dal lancio la petizione supera le 350.000 firme: una delle mobilitazioni più partecipate sul tema in Italia.
Change.orgNella sala stampa della Camera dei deputati le 353.592 firme vengono consegnate simbolicamente al Parlamento. Con l'on. Andrea Barabotti viene presentata la richiesta di una indagine conoscitiva in Commissione Attività produttive.
LaPresse

L'ufficio di presidenza della X Commissione (Attività produttive, commercio e turismo) conviene sull'indagine il 2 marzo; la Commissione la delibera l'11 marzo, con il compito di confrontare il doppio cambio stagionale con un orario stabile tutto l'anno.
Si apre il ciclo di audizioni: sindacati, associazioni dei consumatori, categorie del commercio e del turismo, comunità medico-scientifica, esperti del settore energetico. Undici giornate in tutto, fino al 24 giugno.
Chi è stato ascoltatoIl Presidente Luigi Gabriele porta in Commissione la voce degli oltre 356.000 firmatari e la proposta di Consumerismo e SIMA: ora legale permanente, con misure per le mattine d'inverno e un Osservatorio nazionale che ne misuri gli effetti.
Guarda l'audizioneLa Società Italiana di Medicina Ambientale stima un risparmio compreso tra 180 e 200 milioni di euro l'anno e circa 200.000 tonnellate di CO2 in meno, come riportato nel documento conclusivo.
Ultime audizioni. Agli atti dell'indagine anche la memoria di Terna, gestore della rete elettrica nazionale.
La X Commissione approva il documento conclusivo (Doc. XVII n. 16). La Commissione raccomanda il superamento del doppio cambio stagionale e indica al legislatore tre strade: una sperimentazione con monitoraggio, l'ora legale permanente, l'ora solare permanente.
Documento conclusivo (PDF)Con la conferenza stampa "Ora legale sempre. La battaglia continua", nella Sala Salvadori del Palazzo dei Gruppi parlamentari, è partita la fase operativa della campagna. Sono intervenuti Andrea Barabotti, deputato promotore dell'indagine conoscitiva, Luigi Gabriele, Presidente di Consumerismo No Profit, e Alessandro Miani, Presidente di SIMA. Da qui il Manifesto per l'ora legale permanente, la rete dei sostenitori e quella degli attivisti sul territorio.
Partecipa
Undici giornate di audizioni, dall'8 aprile al 24 giugno 2026. Apri una data per vedere chi è intervenuto.
Fonte: Camera dei deputati, XIX Legislatura, calendario dell'indagine conoscitiva e Doc. XVII n. 16.
Chiediamo l'ora legale tutto l'anno. Il 1° ottobre 2026 la Commissione Attività produttive della Camera dei deputati ha raccomandato di superare il doppio cambio stagionale dell'ora, come chiedono gli oltre 356.000 cittadini che hanno firmato la petizione di Consumerismo No Profit e della Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA). Le organizzazioni che sottoscrivono questo Manifesto chiedono al Parlamento di scegliere l'ora legale come orario stabile, con una legge, per questi dieci motivi e a queste condizioni.
Basta con il doppio cambio di marzo e di ottobre: l'ora legale diventa l'orario di tutto l'anno, con una legge che chiuda la stagione dei rinvii.
Anche d'inverno: a dicembre a Roma, Milano e Napoli il sole tramonterebbe intorno alle 17:45 invece che alle 16:45. Un'ora di luce in più per uscire da scuola e dal lavoro, fare la spesa, fare sport.
Meno luce artificiale nelle ore serali: secondo le stime di SIMA presentate in Parlamento, 180-200 milioni di euro risparmiati ogni anno. Un risparmio stabile, non più solo da marzo a ottobre.
Circa 200.000 tonnellate di CO2 in meno ogni anno secondo le stime presentate in Commissione: quanto ne assorbono milioni di alberi.
Due cambi l'anno alterano sonno e ritmi biologici nei giorni successivi. Un orario stabile li elimina, e più luce di sera vuol dire più tempo per muoversi all'aperto.
Più luce nelle ore di rientro significa strade più frequentate: gli studi citati in Commissione registrano in media il 7% di rapine in meno, fino al 27% nelle ore in cui la luce si sposta.
Pomeriggi più lunghi aiutano negozi, locali, attività all'aperto, turismo e sport, da Nord a Sud.
Tra dicembre e febbraio scuole e uffici pubblici aprono 20-30 minuti più tardi, con illuminazione intelligente su fermate e percorsi pedonali. Il periodo più buio cade in gran parte nelle feste di fine anno: i giorni lavorativi interessati sono circa 25-30.
Un organismo permanente, con le associazioni dei consumatori, che misuri ogni anno risparmi, emissioni, salute e sicurezza e pubblichi i dati.
L'Italia porti in Europa la scelta dell'ora legale permanente, per superare il cambio stagionale in tutta l'Unione senza creare confusione su trasporti e commercio.
prova · trpaniVisita il sito
Fabio Raffi · RomaPromotori: Consumerismo No Profit APS ETS e Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA).
L'ora legale tutto l'anno, per legge. Con misure per le mattine d'inverno (scuole e uffici pubblici che aprono 20-30 minuti più tardi tra dicembre e febbraio, illuminazione intelligente su fermate e percorsi pedonali) e un Osservatorio nazionale che misuri ogni anno risparmi, emissioni, salute e sicurezza.
Il 1° ottobre 2026 la X Commissione della Camera ha approvato il documento conclusivo dell'indagine conoscitiva. La Commissione raccomanda il superamento del doppio cambio stagionale dell'ora e indica tre strade al legislatore: una sperimentazione di almeno un ciclo stagionale con monitoraggio pubblico, l'ora legale permanente, l'ora solare permanente. Ora serve una legge: la campagna chiede che sia l'ora legale.
L'ora solare in Italia corrisponde a UTC+1, l'ora legale a UTC+2. Con l'ora legale tutto l'anno avremmo un'ora di luce in più alla sera anche d'inverno, con l'alba un'ora più tardi. Con l'ora solare tutto l'anno perderemmo un'ora di luce serale in estate. Noi chiediamo l'ora legale, perché la luce serve quando le persone sono sveglie e attive.
Le stime presentate in Commissione sono diverse. SIMA ha stimato un risparmio tra 180 e 200 milioni di euro l'anno e circa 200.000 tonnellate di CO2 in meno. Terna, nella sua memoria, considera il beneficio complessivo più contenuto: circa 462 GWh, pari a circa 120 milioni di euro nel 2026, di cui 80 già ottenuti con l'ora legale nei mesi in cui è in vigore. Per questo chiediamo un Osservatorio con dati pubblici.
L'alba arriverebbe un'ora più tardi. Il periodo più buio, tra metà dicembre e inizio gennaio, coincide in gran parte con le feste: i giorni lavorativi davvero interessati sono circa 25-30 l'anno. Per quelli proponiamo ingressi di scuole e uffici pubblici spostati di 20-30 minuti e più illuminazione sui percorsi a piedi. Una parte della comunità medico-scientifica preferisce l'ora solare: per questo chiediamo che gli effetti sulla salute siano misurati e resi pubblici.
Oggi il calendario dell'ora legale è fissato da una direttiva europea (2000/84/CE), recepita in Italia. Nel 2018 la Commissione europea ha proposto di abolire il cambio stagionale, ma la decisione non è stata completata. Il documento conclusivo raccomanda di accompagnare ogni scelta nazionale con un'iniziativa in sede europea: chiediamo che l'Italia faccia da apripista.
Se sei un cittadino puoi firmare la petizione su Change.org. Se rappresenti un'impresa, un ente o un'associazione puoi sottoscrivere il Manifesto, diventare sostenitore della campagna o candidarti come attivista nella tua città: trovi i tre moduli in questa pagina.
Telemarketing, bollette, trasporti, truffe, diritti digitali: le petizioni e le mobilitazioni con cui portiamo la voce dei consumatori a Governo, Parlamento e Autorità.