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Campagna #oralegalesempre

Un'ora sola la vorrei

Ora legale tutto l'anno: è la nostra proposta. Il Parlamento ha raccomandato di superare il doppio cambio dell'ora, adesso serve la legge.

Dal 2022 Consumerismo e la Società Italiana di Medicina Ambientale chiedono di tenere l'ora legale per sempre: oltre 356.000 persone hanno firmato. Il 15 ottobre 2026, alla Camera dei deputati, è partita la fase operativa: il Manifesto per l'ora legale permanente, i sostenitori e gli attivisti sul territorio.

La scatola con le 353.592 firme per l'ora legale tutto l'anno nella sala stampa della Camera dei deputati
Camera dei deputati: la consegna simbolica delle 353.592 firme.
353.592firme consegnate alla Camera
180-200 mlneuro di risparmio l'anno stimati da SIMA
+1 oradi luce ogni sera, anche d'inverno
1 ottobre 2026la Camera: superare il doppio cambio
Partecipa alla fase operativa

Tre modi per portare l'ora legale in legge

Scegli come vuoi partecipare: il modulo si apre qui sotto. Sei un cittadino? Firma la petizione su Change.org: 356.149 persone l'hanno già fatto.

La nostra posizione

Ora legale tutto l'anno: perché

Non chiediamo solo di smettere di spostare le lancette due volte l'anno. Chiediamo che l'orario stabile sia l'ora legale: la luce serve quando le persone sono sveglie, lavorano, studiano e vivono le città.

Più luce per tutti

Un'ora di luce in più ogni sera, anche d'inverno: a dicembre a Roma, Milano e Napoli il sole tramonterebbe intorno alle 17:45 invece che alle 16:45.

Più salute e benessere

Finisce lo shock del cambio due volte l'anno, che altera sonno e ritmi biologici nei giorni successivi.

Più tempo all'aperto

Pomeriggi più lunghi per sport, cultura, commercio e turismo, da Nord a Sud. E bollette più leggere: secondo SIMA 180-200 milioni di euro risparmiati ogni anno.

Città più vissute e più sicure

Più luce nelle ore di rientro: gli studi citati in Commissione registrano in media il 7% di rapine in meno, fino al 27% nelle ore in cui la luce si sposta.

14 aprile 2026, Camera dei deputati

La nostra audizione in Commissione

Il Presidente Luigi Gabriele ha portato in Commissione la voce dei firmatari e la proposta di Consumerismo e SIMA. Con l'ora legale tutto l'anno, per le mattine d'inverno proponiamo:

  • scuole e uffici pubblici che aprono 20-30 minuti più tardi tra dicembre e febbraio;
  • illuminazione intelligente su fermate e percorsi pedonali;
  • orari di lavoro flessibili concordati con le parti sociali;
  • un Osservatorio nazionale che misuri ogni anno risparmi, emissioni, salute e sicurezza.
A che punto siamo

La Camera: superare il doppio cambio dell'ora

Il documento conclusivo approvato dalla X Commissione (Attività produttive, commercio e turismo) registra una convergenza pressoché generale degli auditi nel ritenere superabile il doppio cambio stagionale. Per questo la Commissione raccomanda il superamento del doppio cambio e indica al legislatore tre strade. La nostra è la seconda.

a) SperimentazionePer almeno un ciclo stagionale completo, con un monitoraggio multidisciplinare su energia, sicurezza, salute e lavoro e dati pubblici.
La nostra propostab) Ora legale permanentePiù luce nel pomeriggio e alla sera, risparmio energetico, vantaggi per commercio e turismo, città più sicure, con misure per le mattine d'inverno.
c) Ora solare permanenteIndicata da una parte della comunità medico-scientifica, con la perdita di una parte del beneficio della luce serale.
La cronistoria

Dalla petizione al Parlamento

Quattro anni di campagna, tappa per tappa.

  1. 7 settembre 2022
    Petizione

    Parte la raccolta firme

    Consumerismo No Profit e la Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA) lanciano su Change.org la petizione "Ora legale per sempre": abolire il ritorno all'ora solare e tenere l'ora legale tutto l'anno, per consumare meno energia e ridurre le emissioni.

    QualEnergia
  2. 3 aprile 2023
    Governo

    285.000 firme al Ministro

    SIMA e Consumerismo consegnano al Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica 285.000 firme e la ricerca sui benefici dell'ora legale permanente: secondo le stime presentate, circa 720 milioni di kWh in meno ogni anno e 200.000 tonnellate di CO2 evitate. Il Ministro si impegna a far valutare la fattibilità della misura.

    consumerismo.it
    Aprile 2023: la consegna delle firme al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica.
    Aprile 2023: la consegna delle firme al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica.
  3. Ottobre 2025
    Petizione

    Tre anni, oltre 350.000 firme

    A tre anni dal lancio la petizione supera le 350.000 firme: una delle mobilitazioni più partecipate sul tema in Italia.

    Change.org
  4. 17 novembre 2025
    Parlamento

    Le firme arrivano alla Camera

    Nella sala stampa della Camera dei deputati le 353.592 firme vengono consegnate simbolicamente al Parlamento. Con l'on. Andrea Barabotti viene presentata la richiesta di una indagine conoscitiva in Commissione Attività produttive.

    LaPresse
    Camera dei deputati, sala stampa: la consegna simbolica delle 353.592 firme e la conferenza stampa.
    Camera dei deputati, sala stampa: la consegna simbolica delle 353.592 firme e la conferenza stampa.
  5. 2 e 11 marzo 2026
    Parlamento

    La Commissione apre l'indagine

    L'ufficio di presidenza della X Commissione (Attività produttive, commercio e turismo) conviene sull'indagine il 2 marzo; la Commissione la delibera l'11 marzo, con il compito di confrontare il doppio cambio stagionale con un orario stabile tutto l'anno.

  6. 8 aprile 2026
    Audizioni

    Iniziano le audizioni

    Si apre il ciclo di audizioni: sindacati, associazioni dei consumatori, categorie del commercio e del turismo, comunità medico-scientifica, esperti del settore energetico. Undici giornate in tutto, fino al 24 giugno.

    Chi è stato ascoltato
  7. 14 aprile 2026
    Audizioni

    Consumerismo in audizione: ora legale tutto l'anno

    Il Presidente Luigi Gabriele porta in Commissione la voce degli oltre 356.000 firmatari e la proposta di Consumerismo e SIMA: ora legale permanente, con misure per le mattine d'inverno e un Osservatorio nazionale che ne misuri gli effetti.

    Guarda l'audizione
  8. 3 giugno 2026
    Audizioni

    L'audizione di SIMA

    La Società Italiana di Medicina Ambientale stima un risparmio compreso tra 180 e 200 milioni di euro l'anno e circa 200.000 tonnellate di CO2 in meno, come riportato nel documento conclusivo.

  9. 24 giugno 2026
    Audizioni

    Si chiude il ciclo di audizioni

    Ultime audizioni. Agli atti dell'indagine anche la memoria di Terna, gestore della rete elettrica nazionale.

  10. 1 ottobre 2026
    Parlamento

    Il documento conclusivo: superare il doppio cambio

    La X Commissione approva il documento conclusivo (Doc. XVII n. 16). La Commissione raccomanda il superamento del doppio cambio stagionale e indica al legislatore tre strade: una sperimentazione con monitoraggio, l'ora legale permanente, l'ora solare permanente.

    Documento conclusivo (PDF)
  11. 15 ottobre 2026
    Fase operativa

    Alla Camera è partita la fase operativa

    Con la conferenza stampa "Ora legale sempre. La battaglia continua", nella Sala Salvadori del Palazzo dei Gruppi parlamentari, è partita la fase operativa della campagna. Sono intervenuti Andrea Barabotti, deputato promotore dell'indagine conoscitiva, Luigi Gabriele, Presidente di Consumerismo No Profit, e Alessandro Miani, Presidente di SIMA. Da qui il Manifesto per l'ora legale permanente, la rete dei sostenitori e quella degli attivisti sul territorio.

    Partecipa
    La locandina della conferenza stampa del 15 ottobre 2026 alla Camera dei deputati.
    La locandina della conferenza stampa del 15 ottobre 2026 alla Camera dei deputati.
L'indagine conoscitiva

Chi è stato ascoltato in Commissione

Undici giornate di audizioni, dall'8 aprile al 24 giugno 2026. Apri una data per vedere chi è intervenuto.

8 aprile 2026CIRPS
  • Centro interuniversitario di ricerca per lo sviluppo sostenibile (CIRPS): Mauro Spagnolo
14 aprile 2026Consumerismo No Profit, CGIL, CISL, UIL, UGL, AEPI
  • Consumerismo No Profit APS: Luigi Gabriele, Presidente
  • CGIL: Michele Azzola
  • CISL: Paolo Acciai
  • UIL: Giovanni D'Anna
  • UGL: Fiovo Bitti
  • Confederazione AEPI: Mino Dinoi, Presidente

Guarda l'audizione di Consumerismo

15 aprile 2026Confagricoltura, Università Federico II
  • Confagricoltura: Alessandra Ausanio
  • prof. Giovanni Esposito, Università degli Studi di Napoli Federico II
16 aprile 2026Confesercenti, AIMS, ASSIUM
  • Confesercenti: Antonello Oliva
  • Associazione Italiana di Medicina del Sonno (AIMS): Luigi De Gennaro
  • Associazione Italiana degli Utility Manager (ASSIUM): Federico Bevilacqua, Presidente
20 aprile 2026EMA, LILT
  • European Medical Association (EMA): Prisco Piscitelli, Segretario generale
  • Lega italiana per la lotta contro i tumori (LILT): Giorgio De Toma
28 aprile 2026AIEE
  • Associazione Italiana degli Economisti dell'Energia (AIEE): Emanuele Piccinno
30 aprile 2026CONFAPI, ANMCO
  • CONFAPI: Francesco Napoli, Vicepresidente
  • Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri (ANMCO)
5 maggio 2026Federalberghi
  • Federalberghi: Alessandro Massimo Nucara, Direttore generale
3 giugno 2026SIMA, Confcommercio
  • Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA): Alessandro Miani, Presidente
  • Confcommercio: Carlo Squeri
9 giugno 2026IRCCS Bologna, UNC, Codacons
  • dott. Giuseppe Plazzi, Centro per la narcolessia e i disturbi del sonno, IRCCS Istituto delle scienze neurologiche di Bologna
  • Unione nazionale consumatori (UNC): Mauro Antonelli
  • Codacons: Chiara Fedeli
24 giugno 2026Geopop, ASL Lecce
  • Geopop
  • dott. Domenico Maurizio Toraldo, già direttore della Riabilitazione cardiorespiratoria e Centro del sonno della ASL di Lecce
Memoria scrittaTerna
  • Terna S.p.A., gestore della rete di trasmissione nazionale

Fonte: Camera dei deputati, XIX Legislatura, calendario dell'indagine conoscitiva e Doc. XVII n. 16.

La fase operativa

Manifesto per l'ora legale permanente

Chiediamo l'ora legale tutto l'anno. Il 1° ottobre 2026 la Commissione Attività produttive della Camera dei deputati ha raccomandato di superare il doppio cambio stagionale dell'ora, come chiedono gli oltre 356.000 cittadini che hanno firmato la petizione di Consumerismo No Profit e della Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA). Le organizzazioni che sottoscrivono questo Manifesto chiedono al Parlamento di scegliere l'ora legale come orario stabile, con una legge, per questi dieci motivi e a queste condizioni.

  1. 1

    Ora legale tutto l'anno, per legge

    Basta con il doppio cambio di marzo e di ottobre: l'ora legale diventa l'orario di tutto l'anno, con una legge che chiuda la stagione dei rinvii.

  2. 2

    Un'ora di luce in più ogni sera

    Anche d'inverno: a dicembre a Roma, Milano e Napoli il sole tramonterebbe intorno alle 17:45 invece che alle 16:45. Un'ora di luce in più per uscire da scuola e dal lavoro, fare la spesa, fare sport.

  3. 3

    Bollette più leggere, tutto l'anno

    Meno luce artificiale nelle ore serali: secondo le stime di SIMA presentate in Parlamento, 180-200 milioni di euro risparmiati ogni anno. Un risparmio stabile, non più solo da marzo a ottobre.

  4. 4

    Meno emissioni

    Circa 200.000 tonnellate di CO2 in meno ogni anno secondo le stime presentate in Commissione: quanto ne assorbono milioni di alberi.

  5. 5

    Più salute, niente shock del cambio

    Due cambi l'anno alterano sonno e ritmi biologici nei giorni successivi. Un orario stabile li elimina, e più luce di sera vuol dire più tempo per muoversi all'aperto.

  6. 6

    Città più vissute e più sicure

    Più luce nelle ore di rientro significa strade più frequentate: gli studi citati in Commissione registrano in media il 7% di rapine in meno, fino al 27% nelle ore in cui la luce si sposta.

  7. 7

    Più tempo per commercio, turismo e cultura

    Pomeriggi più lunghi aiutano negozi, locali, attività all'aperto, turismo e sport, da Nord a Sud.

  8. 8

    Mattine d'inverno senza disagi

    Tra dicembre e febbraio scuole e uffici pubblici aprono 20-30 minuti più tardi, con illuminazione intelligente su fermate e percorsi pedonali. Il periodo più buio cade in gran parte nelle feste di fine anno: i giorni lavorativi interessati sono circa 25-30.

  9. 9

    Un Osservatorio nazionale con dati pubblici

    Un organismo permanente, con le associazioni dei consumatori, che misuri ogni anno risparmi, emissioni, salute e sicurezza e pubblichi i dati.

  10. 10

    L'Italia apripista in Europa

    L'Italia porti in Europa la scelta dell'ora legale permanente, per superare il cambio stagionale in tutta l'Unione senza creare confusione su trasporti e commercio.

Hanno firmato il Manifesto

Le organizzazioni aderenti (2)

Promotori: Consumerismo No Profit APS ETS e Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA).

Domande frequenti

Ora legale tutto l'anno: le risposte

Che cosa propone Consumerismo?

L'ora legale tutto l'anno, per legge. Con misure per le mattine d'inverno (scuole e uffici pubblici che aprono 20-30 minuti più tardi tra dicembre e febbraio, illuminazione intelligente su fermate e percorsi pedonali) e un Osservatorio nazionale che misuri ogni anno risparmi, emissioni, salute e sicurezza.

Che cosa ha deciso il Parlamento?

Il 1° ottobre 2026 la X Commissione della Camera ha approvato il documento conclusivo dell'indagine conoscitiva. La Commissione raccomanda il superamento del doppio cambio stagionale dell'ora e indica tre strade al legislatore: una sperimentazione di almeno un ciclo stagionale con monitoraggio pubblico, l'ora legale permanente, l'ora solare permanente. Ora serve una legge: la campagna chiede che sia l'ora legale.

Che differenza c'è tra ora legale e ora solare permanente?

L'ora solare in Italia corrisponde a UTC+1, l'ora legale a UTC+2. Con l'ora legale tutto l'anno avremmo un'ora di luce in più alla sera anche d'inverno, con l'alba un'ora più tardi. Con l'ora solare tutto l'anno perderemmo un'ora di luce serale in estate. Noi chiediamo l'ora legale, perché la luce serve quando le persone sono sveglie e attive.

Quanto si risparmierebbe?

Le stime presentate in Commissione sono diverse. SIMA ha stimato un risparmio tra 180 e 200 milioni di euro l'anno e circa 200.000 tonnellate di CO2 in meno. Terna, nella sua memoria, considera il beneficio complessivo più contenuto: circa 462 GWh, pari a circa 120 milioni di euro nel 2026, di cui 80 già ottenuti con l'ora legale nei mesi in cui è in vigore. Per questo chiediamo un Osservatorio con dati pubblici.

E le mattine d'inverno?

L'alba arriverebbe un'ora più tardi. Il periodo più buio, tra metà dicembre e inizio gennaio, coincide in gran parte con le feste: i giorni lavorativi davvero interessati sono circa 25-30 l'anno. Per quelli proponiamo ingressi di scuole e uffici pubblici spostati di 20-30 minuti e più illuminazione sui percorsi a piedi. Una parte della comunità medico-scientifica preferisce l'ora solare: per questo chiediamo che gli effetti sulla salute siano misurati e resi pubblici.

L'Italia può decidere da sola?

Oggi il calendario dell'ora legale è fissato da una direttiva europea (2000/84/CE), recepita in Italia. Nel 2018 la Commissione europea ha proposto di abolire il cambio stagionale, ma la decisione non è stata completata. Il documento conclusivo raccomanda di accompagnare ogni scelta nazionale con un'iniziativa in sede europea: chiediamo che l'Italia faccia da apripista.

Come posso aiutare?

Se sei un cittadino puoi firmare la petizione su Change.org. Se rappresenti un'impresa, un ente o un'associazione puoi sottoscrivere il Manifesto, diventare sostenitore della campagna o candidarti come attivista nella tua città: trovi i tre moduli in questa pagina.

Per la stampa e le istituzioniufficiostampa@consumerismo.it
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