16 Giugno 2026
TELEMARKETING, DAL 19 GIUGNO NUOVE TUTELE PER I CONSUMATORI: PASSO AVANTI IMPORTANTE, MA GLI ABUSIVI NON SI FERMERANNO
Dal 19 giugno entreranno in vigore nuove misure per contrastare il telemarketing aggressivo e i contratti attivati senza un consenso effettivo del consumatore. Le novità, inizialmente previste per il settore dell’energia, saranno estese anche alle offerte di telefonia e internet.
«Si tratta di un intervento atteso e necessario, che introduce tutele più incisive per i cittadini e rafforza il principio secondo cui nessun contratto deve nascere da pressioni commerciali o da un consenso ambiguo», dichiara l’avv. Barbara Puschiasis, Presidente di Consumatori Attivi FVG APS e Vicepresidente di Consumerismo.
Le nuove regole prevedono che le chiamate commerciali siano consentite solo in presenza di un consenso preventivo, esplicito e documentabile del consumatore (sistema “opt-in”). Inoltre, gli operatori dovranno essere in grado di dimostrare l’esistenza del consenso e i contratti conclusi in violazione delle nuove disposizioni potranno essere contestati e annullati.I numeri del fenomeno, tuttavia, restano allarmanti. Il mercato del telemarketing e del teleselling in Italia supera i 3 miliardi di euro l’anno, con oltre 2.000 call center e più di 80.000 addetti. Le telefonate commerciali indesiderate sono stimate in circa 15 miliardi ogni anno. Secondo i dati diffusi da Agcom, tra il 19 e il 30 novembre 2025 sono state bloccate circa 49,3 milioni di chiamate illecite provenienti da numerazioni mobili italiane contraffatte, oltre 4 milioni al giorno, cui si aggiungono circa 10 milioni di chiamate estere con numerazioni italiane falsificate.
Permangono però forti perplessità. Oggi oltre 23 milioni di contatti indesiderati al giorno provengono da numerazioni con prefisso estero, pari a circa tre quarti delle chiamate moleste. Si tratta di operatori spesso collocati fuori dai confini nazionali e difficilmente perseguibili.«Le nuove norme rappresentano un importante passo in avanti, ma non dobbiamo creare false aspettative nei consumatori. I call center abusivi e le organizzazioni fraudolente che operano dall’estero continueranno verosimilmente a praticare telemarketing selvaggio, ignorando le regole e sfruttando numerazioni internazionali per aggirare i controlli», osserva Puschiasis. Resta quindi fondamentale mantenere alta l’attenzione: non comunicare mai dati personali, codici OTP, Pod, Pdr o coordinate bancarie per telefono, diffidare di chi prospetta urgenze o aumenti imminenti delle bollette e iscriversi al Registro pubblico delle opposizioni, che conta già oltre 32 milioni di numeri registrati. La sfida, ora, sarà rendere effettive le nuove tutele e rafforzare la cooperazione internazionale per colpire i soggetti che, sprezzanti delle regole, continuano a violare quotidianamente la tranquillità e i diritti dei consumatori.
Avv. Barbara Puschiasis