Puglia, il timore delle truffe telefoniche rallenta le liste d’attesa sanitarie
La diffidenza dei cittadini pugliesi nei confronti delle chiamate provenienti da numeri sconosciuti sta generando ripercussioni dirette sull’efficienza del servizio sanitario regionale. Secondo i dati rilevati dalla Asl di Bari, oltre mille utenti non avrebbero risposto alle convocazioni telefoniche necessarie per la fissazione o la conferma di appuntamenti medici. Il fenomeno è riconducibile al timore diffuso di cadere vittima di raggiri o tentativi di phishing telefonico, una criticità che finisce per alimentare l’allungamento dei tempi di attesa e la disorganizzazione dei flussi operativi nelle strutture pubbliche.
Per arginare il problema, l’azienda sanitaria barese ha intensificato la comunicazione sui canali social ufficiali. La campagna informativa specifica che gli operatori della Asl non sono autorizzati a richiedere dati sensibili, codici bancari o informazioni personali protette durante il contatto telefonico. Nonostante l’invito a rispondere alle chiamate istituzionali per la gestione delle prestazioni sanitarie, il clima di incertezza tra la popolazione rimane elevato, rendendo necessari ulteriori strumenti di verifica e tutela per proteggere il rapporto tra utenza e istituzioni.
L’analisi di Consumerismo e la proposta legislativa
Sulla questione è intervenuto il delegato regionale per la Puglia dell’associazione Consumerismo No Profit, l’ingegner Giulio Pastore. Secondo l’esponente dell’organizzazione, la ritrosia dei cittadini a rispondere al telefono rappresenta un segnale d’allarme che impone un coordinamento più stretto tra autorità sanitarie e organi di pubblica sicurezza. L’obiettivo indicato è quello di blindare le comunicazioni istituzionali per ristabilire la necessaria fiducia nel sistema di prenotazione e gestione delle cure.
Giulio Pastore ha inoltre ribadito la necessità di adottare misure strutturali per contrastare la radice del problema. In particolare, l’associazione propone di seguire l’esempio della Spagna, introducendo l’abolizione del valore giuridico per i contratti stipulati esclusivamente per via telefonica. Tale iniziativa, che ha già raccolto il sostegno di centomila firmatari attraverso una petizione nazionale, viene indicata come un passaggio fondamentale per prevenire attivazioni non richieste e ridurre drasticamente il numero di potenziali frodi ai danni dei consumatori.
Assistenza ai cittadini e tutela preventiva
La sede pugliese di Consumerismo No Profit, situata a Ruvo di Puglia in corso Cotugno, ha messo a disposizione lo sportello +Tutela per fornire assistenza tecnica e legale a chi sospetta di aver ricevuto chiamate fraudolente. Gli esperti dell’associazione consigliano di non procedere mai alla condivisione di coordinate bancarie se non si ha l’assoluta certezza dell’identità dell’interlocutore. La vigilanza costante viene indicata come l’unico strumento immediato per evitare che la paura del crimine informatico comprometta il diritto alla salute.
L’attività di Consumerismo proseguirà nel monitoraggio delle segnalazioni per garantire che l’efficienza delle prestazioni sanitarie in Puglia non venga ulteriormente degradata da fattori esterni al sistema medico. La richiesta alle istituzioni è quella di implementare tecnologie di identificazione delle chiamate che permettano all’utente di distinguere immediatamente un numero di servizio pubblico da una numerazione potenzialmente pericolosa.
Contatti per segnalazioni e assistenza
Sportello +Tutela
Consumerismo No Profit
Sede Regione Puglia
Corso Cotugno 2, Ruvo di Puglia (BA)
Tel. +39 080 9698260