PHISHING – False email dall'”Agenzia delle Entrate” stanno circolando
Torna a circolare una truffa informatica già nota: questa volta nel mirino c’è il nome e il logo dell’Agenzia delle Entrate, utilizzati per ingannare i cittadini con false comunicazioni ufficiali.
L’email — che ha per oggetto “Rimborso Fiscale – Intervento Immediato Richiesto” — invita il destinatario a cliccare su un pulsante per “confermare” un presunto rimborso fiscale, minacciando la sospensione della pratica in caso di mancata risposta entro 24 ore.
È una truffa. Non cliccate nulla.
Come riconoscerla
Bastano pochi secondi per smascherarla:
- Guardate il mittente reale. In questo caso l’indirizzo è noreply@nostra.pt — un dominio portoghese che non ha nulla a che vedere con lo Stato italiano. L’Agenzia delle Entrate utilizza esclusivamente indirizzi @agenziaentrate.it.
2. Diffidate dell’urgenza artificiale. Frasi come “entro 24 ore”, “intervento immediato”, “conseguenze operative rilevanti” sono tecniche psicologiche studiate per farvi agire d’impulso, senza ragionare.
3. I rimborsi reali hanno un importo preciso. Nella mail truffaldina, la voce “Rimborso Fiscale Spettante” riporta “Da verificare”. Nessuna comunicazione ufficiale notifica un rimborso senza indicarne l’importo.
4. L’Agenzia delle Entrate non comunica così. Le comunicazioni ufficiali avvengono tramite PEC, raccomandata con ricevuta di ritorno o accesso diretto all’area riservata su agenziaentrate.gov.it. Mai tramite email generiche con pulsanti “Accedi e Conferma Ora”.
Non cliccate sul pulsante. Quel link porta a un sito clone progettato per rubare le vostre credenziali fiscali o bancarie.
Cosa fare se avete ricevuto questa email
- Non cliccate su nessun link contenuto nel messaggio
- Non fornite nessun dato personale, codice fiscale, IBAN o credenziali
- Segnalate l’email come spam/phishing al vostro provider di posta
- Inoltrate la segnalazione alla Polizia Postale tramite il portale www.commissariatodips.it
Se avete già cliccato e inserito dati, cambiate immediatamente le password e contattate la vostra banca
Una regola sempre valida
Nessun ente pubblico italiano — Agenzia delle Entrate, INPS, Ministero dell’Economia — vi chiederà mai di confermare un rimborso o un pagamento tramite un link in una email non attesa. In caso di dubbio, chiamate il numero ufficiale dell’ente o accedete direttamente al sito istituzionale digitando l’indirizzo nel browser.

