Entra in vigore la normativa sulle recensioni, luci e ombre
Consumerismo, da decreto sulle recensioni luci e ombre
Limite 30 giorni abnorme e rischio falsificazione scontrini tramite l’IA (ANSA) –
ROMA, 07 APR – Le recensioni sono uno strumento sempre più potente e in grado di deviare ogni anno centinaia di milioni di euro solo in Italia a titolo di acquisti di beni e servizi, e in tal senso la loro veridicità e legittimità assume una importanza fondamentale. Tuttavia il decreto che entra in vigore oggi presenta luci e ombre. Lo afferma Consumerismo No Profit. “La prima criticità riguarda il limite temporale dei 30 giorni oltre il quale non è più possibile scrivere una recensione. – spiega il presidente Luigi Gabriele – Un paletto abnorme e incomprensibile, considerato che il consumatore che utilizza un servizio può necessitare di più tempo per lasciare un proprio commento, e prevedere limiti così stringenti può spingere una fetta di utenti a rinunciare del tutto alla recensione. La norma prevede poi una documentazione che attesti la fruizione di un servizio o di un prodotto, ma scontrini e ricevute possono oggi essere facilmente falsificati tramite l’Intelligenza artificiale, possibilità che vanifica del tutto la ratio del decreto”. “I limiti imposti dalla normativa rischiano poi di polarizzare le recensioni spingendo gli utenti a lasciare commenti solo in caso di esperienze molto positive o molto negative, con danni diretti per gli operatori anche in termini di visibilità sulle piattaforme, mentre la cancellazione delle recensioni vecchie di oltre due anni annulla la storia di una struttura e la sua reputazione costruita negli anni”, conclude Gabriele. (ANSA).