CONSUMERISMO-EPLI: AL VIA ‘TUTELAINLOCO’, UNA RETE PER LA DIFESA DEI CITTADINI NEI PICCOLI COMUNI
ROMA 13 FEBBRAIO – Tutelare i diritti dei consumatori partendo dai presidi territoriali e valorizzare l’identità dei piccoli centri italiani attraverso un consumo etico e consapevole. È questo l’obiettivo del protocollo biennale “TutelaInLoco” siglato tra l’Associazione Consumerismo No Profit e l’Ente Pro Loco Italiane (EPLI). L’intesa punta a costruire una sinergia operativa tra la lobby indipendente dei consumatori e la rete associativa del Terzo Settore per dare voce a quella parte d’Italia che vive fuori dai grandi circuiti metropolitani. Si tratta della prima alleanza nella sua specie dove due organizzazioni mirano a trasformare il concetto di cittadino consumatore partendo proprio dalle aree del paese meno agevolate dalla presenza di servizi e strumenti atti a proteggere e difendere il cittadino/consumatore.
Al centro della collaborazione si pone il programma “Consumer Friendly”, un’iniziativa finalizzata a premiare ogni anno le località marittime e interne che si distinguono per un’offerta autentica e sostenibile, opponendosi ai fenomeni di speculazione turistica e di overtourism. Il riconoscimento valorizza quel 70% dei comuni italiani con meno di 5.000 abitanti che, pur gestendo oltre la metà del territorio nazionale, restano spesso esclusi dalle grandi strategie di promozione turistica e commerciale.
L’accordo prevede inoltre un’azione capillare di assistenza e formazione rivolta ai cittadini e ai volontari. Attraverso il meccanismo dell’adesione agevolata, i soci EPLI in possesso di EPLICARD potranno accedere gratuitamente ai servizi di assistenza e ai programmi di tutela di Consumerismo No Profit, diventando soci sostenitori dell’ente. La partnership si tradurrà anche in campagne di sensibilizzazione comuni, monitoraggio dei mercati e attivazione di sportelli informativi sul territorio per contrastare pratiche commerciali scorrette.
“Con questo protocollo vogliamo trasformare il legame tra consumatore e territorio in un atto di cittadinanza attiva”, spiegano i rispettivi Presidenti Luigi Gabriele e Pasquale Ciurleo, sottolineando come l’unione tra la competenza tecnica della lobby dei consumatori e la capillarità delle Pro Loco consenta di creare una rete di protezione efficace per le fasce più fragili della popolazione. La collaborazione istituzionale si estenderà anche sul piano editoriale e nella progettazione di iniziative di partecipazione civica per migliorare la trasparenza dei mercati e la qualità della vita nelle comunità locali.
