Autovelox sulla SS17. Servono trasparenza e regole certe
La tutela degli automobilisti e dei consumatori passa anche dal rispetto rigoroso delle regole quando vengono attivati sistemi di controllo elettronico della velocità. In questi mesi, lungo la Strada Statale 17 nel territorio di Bojano, sono entrati in funzione due nuovi autovelox con l’obiettivo dichiarato di prevenire incidenti e garantire maggiore sicurezza stradale. Un obiettivo legittimo e condivisibile.
Tuttavia, la sicurezza non può e non deve trasformarsi in uno strumento di riscossione generalizzata di sanzioni, soprattutto in assenza di piena trasparenza amministrativa, conformità normativa e adeguata tutela dei diritti dei cittadini. Oltre 727 mila euro incassati in circa due mesi rappresentano un dato che non può essere ignorato e che ha sollevato diffuse e legittime preoccupazioni tra cittadini, associazioni e comitati locali. È bene ricordare che la normativa italiana non richiede soltanto l’autorizzazione all’installazione degli autovelox, ma impone anche la piena conformità tecnica degli apparecchi, la corretta e preventiva segnalazione, nonché l’omologazione degli strumenti, condizioni imprescindibili per la validità delle sanzioni elevate. Da quanto emerge, sarebbero diverse le criticità segnalate: dalla segnaletica alle distanze dei cartelli di preavviso, fino alla visibilità dei dispositivi e all’indicazione dell’omologazione. Profili tutt’altro che marginali, rispetto ai quali la giurisprudenza di legittimità si è più volte espressa, riconoscendo che, in presenza di irregolarità, le sanzioni possono risultare illegittime, con evidenti conseguenze sul piano giuridico e sulla tutela dei diritti dei cittadini.
Sul punto interviene l’avv. Paolo Di Donato, Delegato regionale di Consumerismo No Profit APS e Delegato nazionale comparto +Tutela, che dichiara: «Gli autovelox sono strumenti utili solo se rispettano rigorosamente la legge e se vengono percepiti dai cittadini come mezzi di prevenzione, non come trappole sanzionatorie. E’ legittimo che i cittadini chiedano trasparenza, chiarezza e rispetto delle regole. La tutela dei consumatori e degli automobilisti non è un ostacolo alla sicurezza, ma una sua garanzia: perché uno Stato credibile è quello che fa rispettare la legge partendo da sé stesso». Consumerismo No Profit APS continuerà a vigilare sulla vicenda, a tutela dei diritti degli automobilisti e nel rispetto del principio di legalità.