“Attenti al raggiro”, a Sciacca Lions e Consumerismo insieme contro le truffe: prevenzione, consapevolezza e supporto alle vittime
Partecipazione e testimonianze dirette all’incontro svoltosi alla Sala Blasco del Palazzo Municipale. Dai falsi call center ai raggiri domestici, un messaggio su tutti: davanti all’urgenza, fermarsi e prendersi il tempo per verificare. Consumerismo: «Ora lavoreremo anche sul supporto post-truffa».
Sciacca, 9 settembre 2026 – Non avere fretta. Non sentirsi obbligati a decidere immediatamente. Non fornire dati personali o codici sotto la pressione di una presunta scadenza. E, soprattutto, prendersi il tempo necessario per verificare chi abbiamo realmente davanti o dall’altra parte del telefono.
Sono alcuni dei consigli emersi nel corso di “Attenti al raggiro – Difenderci per vivere sicuri”, l’incontro pubblico organizzato a Sciacca dai Lions Club del territorio e Consumerismo No Profit, svoltosi presso la Sala Blasco del Palazzo Municipale.
Un appuntamento nato per parlare di truffe telefoniche, falsi operatori, raggiri domestici e falsi incaricati, che nel corso dell’incontro si è trasformato anche in un importante momento di confronto e ascolto con i cittadini.
Particolarmente toccanti sono state infatti le testimonianze dei presenti, che hanno raccontato esperienze personali, tentativi di raggiro e situazioni nelle quali non sempre è stato semplice comprendere immediatamente di trovarsi davanti a un comportamento ingannevole. Racconti che hanno restituito la dimensione concreta, e spesso anche emotiva, di un fenomeno che non riguarda esclusivamente gli anziani o le persone considerate più fragili, ma può coinvolgere chiunque.
Le dimensioni del problema restano rilevanti. Una recente rilevazione nazionale sulle sole forniture energetiche stima che nell’ultimo anno 2,9 milioni di italiani siano stati coinvolti in una truffa o in un tentativo di truffa relativo alle bollette di luce e gas, per un danno economico complessivo vicino ai 650 milioni di euro. Il telefono rappresenta il principale canale utilizzato: il 68,2% dei casi passa attraverso falsi call center. Altrettanto significativo è il dato relativo alla reazione delle vittime: il 59,2% non denuncia quanto accaduto.
Nel corso dell’incontro è stato sottolineato come uno degli strumenti maggiormente utilizzati da chi tenta un raggiro sia proprio la costruzione artificiale dell’urgenza: un’offerta che starebbe per scadere, una bolletta da sistemare immediatamente, un contratto da aggiornare, un problema tecnico da risolvere senza poter attendere.
Da qui una delle indicazioni più semplici, ma anche più importanti emerse durante il confronto: quando qualcuno ci mette fretta, prendiamoci tempo.
«Nella maggior parte delle situazioni non esiste alcuna ragione per cui un consumatore debba prendere una decisione nell’arco di pochi secondi», ha puntualizzato Bernardo Fratello Delegato della Valle del Belice di Consumerismo No Profit. «Se ci viene prospettata un’urgenza, fermiamoci. Chiediamo informazioni, interrompiamo la telefonata se necessario, verifichiamo attraverso i canali ufficiali e confrontiamoci con una persona di fiducia. Prendersi tempo non significa perdere un’opportunità: molto spesso significa evitare un problema».
Durante l’incontro sono stati quindi richiamati alcuni comportamenti fondamentali: non comunicare con leggerezza codici OTP, dati bancari, credenziali o informazioni presenti sulle bollette; non fidarsi esclusivamente del numero visualizzato sul telefono o di chi dichiara di rappresentare un’azienda o un ente; chiedere sempre di poter verificare autonomamente quanto viene affermato; non firmare o confermare qualcosa che non si è avuto il tempo di comprendere.
Ma dalle testimonianze dei cittadini è emersa con forza anche un’altra esigenza: la tutela non può fermarsi alla prevenzione.
Quando la truffa si è già consumata, la persona coinvolta ha bisogno di sapere cosa fare, a chi rivolgersi e quali strumenti attivare per tentare di limitarne le conseguenze e far valere i propri diritti. Al danno economico possono infatti aggiungersi disorientamento, difficoltà nell’individuare il percorso da seguire e, in alcuni casi, persino imbarazzo nel raccontare quanto accaduto.
«Informare significa cercare di evitare che il raggiro avvenga, ma dobbiamo occuparci anche di ciò che accade dopo», ha aggiunto Riccobono. «Le testimonianze ascoltate a Sciacca ci hanno fatto comprendere ancora di più quanto sia importante non lasciare sole le persone dopo una truffa. Come Consumerismo vogliamo lavorare proprio su questo: costruire un supporto post-truffa capace di orientare il cittadino, aiutarlo a individuare gli strumenti di tutela disponibili e accompagnarlo nei passi successivi».
L’incontro di Sciacca assume così anche il valore di un punto di partenza. Consumerismo No Profit lavorerà, attraverso la propria presenza territoriale in Sicilia e la rete +Tutela, affinché all’attività di informazione e prevenzione possa affiancarsi un percorso sempre più strutturato di assistenza successiva al raggiro, mettendo in rete competenze, strumenti di tutela e presenza sul territorio.
All’iniziativa hanno preso parte, per Consumerismo No Profit, Bernardo Fratello, Delegato territoriale Valle del Belice, e Giovanni Riccobono, Direttore Generale e Delegato per la Regione Siciliana, insieme all’Avv. Calogero Lanzarone, esperto del settore.
Sono intervenuti inoltre l’Assessora alla Famiglia e alle Politiche Sociali Agnese Sinagra, il Presidente di Zona 3 AG Giuseppe Mazzotta, la Presidente Lions Club Sciacca Host Vera Ruffo e la Presidente Lions Club Sciacca Terme Giovanna D. Tigri, in un confronto che ha confermato l’importanza della collaborazione tra associazionismo, istituzioni e territorio nella prevenzione e nel contrasto delle truffe.
L’esperienza di Sciacca lascia quindi tre parole chiave: prevenire, riconoscere, intervenire.
Prendersi tempo davanti a una richiesta sospetta è la prima difesa. Imparare a riconoscere i segnali di un possibile raggiro è la seconda. Sapere di non essere soli quando la truffa è già avvenuta deve diventare la terza.
Se hai subito una truffa e hai bisogno di supporto scrivici attraverso il seguente form e saremo pronti ad aiutarti:
