Stop treni Firenze, Consumerismo “tempi più lunghi, biglietti a stesso prezzo”. “Per utenti oltre ai disagi la beffa”
FIRENZE, 06 LUG – Gli utenti che si sposteranno in treno in questi giorni transitando per il nodo di Firenze “dovranno mettere in conto oltre ai disagi anche la beffa: i prezzi dei biglietti ferroviari, nonostante i tempi di percorrenza più lunghi, non calano. Lo denuncia Consumerismo No Profit, che, spiega, ha messo a confronto le tariffe di Trenitalia.
“Chi acquista oggi un biglietto per andare da Roma a Milano in data giovedì 9 luglio – si spiega – spende 101,8 euro per il Frecciarossa 9512 delle ore 7:10, 190,7 euro per il Frecciarossa 9520 delle ore 9:10, 92,7 euro per quello delle ore 18:10 (Frecciarossa 9566). Treni che impiegano tutti 4 ore e 40 minuti per giungere a destinazione a causa dei rallentamenti causati dai lavori a Firenze tra Campo di Marte e Santa Maria Novella.
Gli stessi treni acquistati per la data di giovedì 16 luglio, quindi a lavori conclusi, costano 59,90 euro se si sceglie Frecciarossa delle ore 7:10, 69,90 euro per quello delle 9:10, 59,90 euro per il Frecciarossa delle ore 18:10. Treni che tuttavia impiegano solo 3 ore e 40 minuti per giungere a destinazione, 60 minuti in meno rispetto ai tempi previsti in questi giorni di lavori sulla rete2. “Sarebbe stato corretto applicare una riduzione delle tariffe ferroviarie proporzionale all’allungamento dei tempi di percorrenza lungo la linea – denuncia il presidente di Consumerismo, Luigi Gabriele – I passeggeri così subiscono oggi un triplice danno: durata del viaggio più lunga, disagi per il trasbordo tra Campo di Marte e Santa Maria Novella, e prezzi dei biglietti ferroviari più cari”.