Sicilia a Roma, protagonista al Parlamento
Ci sono due firme siciliane dietro il workshop che oggi ha portato il tema dell’Intelligenza Artificiale alla Camera dei Deputati.
L’incontro “Capire l’AI generativa prima di usarla, citarla o regolamentarla”, organizzato da Consumerismo No Profit presso la Sala Tatarella della Camera dei Deputati, è stato voluto e promosso da Giovanni Riccobono, Delegato per la Regione Siciliana dell’associazione.

L’evento ha riunito istituzioni, professionisti ed esperti per affrontare il rapporto tra Intelligenza Artificiale, verifica delle fonti, responsabilità informativa e processi decisionali. Dopo i saluti istituzionali dell’onorevole Massimo Milani e del presidente di Consumerismo Luigi Gabriele, i lavori sono stati moderati dal giornalista e conduttore del Tg2 Lorenzo Lo Basso. A guidare la sessione formativa Francesco Paolo D’Amico, Consigliere Scientifico di Consumerismo e Innovation Manager , anche lui siciliano, voce del territorio portata al centro del dibattito istituzionale nazionale.
Al centro della discussione le questioni più concrete dell’AI generativa: il fenomeno delle allucinazioni, la produzione di contenuti falsi o distorti da parte dei sistemi generativi e il rischio reale di affidarsi a informazioni non verificate in contesti professionali, giornalistici e istituzionali.
È stata avanzata anche la proposta di istituire un Osservatorio sull’Educazione Artificiale, con il compito di monitorare l’impatto decisionale che l’AI sta già producendo nelle organizzazioni italiane.
Trapani, dunque, non come territorio lontano dai centri del potere, ma come soggetto attivo nella costruzione di una cultura dell’innovazione consapevole.
E lo sguardo è già rivolto avanti. «L’obiettivo adesso è replicare il format per le amministrazioni della provincia di Trapani — dichiara Riccobono — e pian piano estenderlo a tutta la Sicilia.» Un progetto di educazione digitale che parte dal basso, dal territorio, con focus la consapevolezza.