Argos Energia sotto inchiesta AGCM: riattivazioni non autorizzate e consumi gonfiati. Ecco cosa puoi fare.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha aperto il procedimento istruttorio PS13143 nei confronti di Argos S.r.l. per pratiche commerciali scorrette a danno dei clienti gas. Se hai subito disservizi, Consumerismo può assisterti.
| ⚠️ ATTENZIONE: Procedimento AGCM in corso – PS13143
L’AGCM ha avviato un’istruttoria formale contro Argos S.r.l. con comunicazione del 28 aprile 2026 (prot. n. 47063). Se sei cliente Argos e hai ricevuto bollette anomale o hai subito una riattivazione non autorizzata, hai il diritto di intervenire nel procedimento. Consumerismo No Profit APS ETS ti assiste gratuitamente nella raccolta della documentazione e nella presentazione del reclamo |
Cosa è successo: la storia di Argos in breve
Argos S.r.l. è un fornitore di energia elettrica e gas naturale operante sul mercato libero. A partire da dicembre 2025, migliaia di suoi clienti si sono ritrovati coinvolti in una situazione caotica: la società, incapace di garantire la continuità del servizio, ha trasferito la propria base clienti al Servizio di Fornitura di Ultima Istanza (SUI), il meccanismo di tutela previsto dall’ARERA per i casi in cui il fornitore viene a mancare.
Fin qui, una procedura prevista dalla legge. Il problema è ciò che è accaduto dopo.
Secondo le denunce pervenute all’AGCM – decine e decine di segnalazioni arrivate da tutta Italia già dal dicembre 2025 – Argos avrebbe:
- Diffuso informazioni false e fuorvianti ai propri clienti nel momento del passaggio al SUI, creando confusione sulla propria effettiva situazione operativa.
- Riattivato le forniture di gas a partire dal 1° gennaio 2026 senza ottenere il consenso esplicito dei clienti, come se nulla fosse accaduto.
- Emesso bollette per il mese di dicembre 2025, periodo in cui i clienti erano già riforniti dal fornitore di ultima istanza e non più da Argos.
- Fatturato i consumi di gennaio e febbraio 2026 sulla base di stime del tutto sproporzionate rispetto alle effettive abitudini di consumo dei clienti, con modalità tali da rendere difficile qualsiasi contestazione.
Il procedimento AGCM PS13143: cosa prevede la legge
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un procedimento istruttorio formale contro Argos con comunicazione del 28 aprile 2026, pubblicata sul Bollettino AGCM n. 20 del 18 maggio 2026. Il riferimento istituzionale è il procedimento PS13143 – ARGOS-PROBLEMATICHE VARIE.
Le norme del Codice del Consumo potenzialmente violate sono di estrema gravità:
| Norma | Contenuto |
| Art. 20, c. 2 Cod. Cons. | Divieto di pratiche commerciali scorrette |
| Art. 21 Cod. Cons. | Divieto di azioni ingannevoli (informazioni false o fuorvianti) |
| Art. 22 Cod. Cons. | Divieto di omissioni ingannevoli |
| Artt. 24-25 Cod. Cons. | Pratiche commerciali aggressive (pressioni indebite, mancanza di consenso) |
| Art. 26, lett. f) + Art. 66-quinquies | Fornitura non richiesta: addebiti per servizi non ordinati dal consumatore |
L’apertura di un’istruttoria AGCM non equivale a una condanna, ma è un segnale chiaro: l’Autorità ritiene le condotte descritte “sufficientemente gravi” da meritare un accertamento formale. Le sanzioni applicabili in caso di accertamento della violazione possono arrivare fino a 10 milioni di euro.
Sei un cliente Argos? Ecco come riconoscere se sei stato danneggiato
Molti consumatori non si rendono conto di essere stati vittime di una pratica commerciale scorretta perché le anomalie nelle bollette vengono archiviate come “errori” o “conguagli”. Verifica la tua situazione rispondendo a queste domande:
| 🔍 Check-list: sono stato danneggiato da Argos?
☐ Ho ricevuto una bolletta per dicembre 2025, nonostante fossi già passato al fornitore di ultima istanza? ☐ Ho trovato, a partire da gennaio 2026, una fornitura gas attiva con Argos senza averla mai richiesta? ☐ Le bollette di gennaio e/o febbraio 2026 riportano consumi stimati molto più alti del solito? ☐ Ho incontrato ostacoli nel contestare le fatture (numeri non raggiungibili, PEC senza risposta, portale clienti non funzionante)? ☐ Ho ricevuto comunicazioni confuse o contraddittorie da Argos sul mio contratto durante il periodo dicembre 2025 – febbraio 2026? |
Se hai risposto “sì” anche solo a una di queste domande, hai elementi concreti per presentare una segnalazione all’AGCM e attivare una tutela formale con il supporto di Consumerismo.
Cosa puoi fare concretamente: i tuoi diritti
Il procedimento AGCM PS13143 è ancora aperto. Questo significa che i consumatori danneggiati possono intervenire formalmente nel procedimento inviando all’Autorità un’istanza che documenti la propria situazione specifica. L’AGCM ha esplicitamente invitato i soggetti interessati a esercitare questa facoltà.
Oltre all’intervento nel procedimento AGCM, i clienti Argos hanno a disposizione altri strumenti di tutela:
- Contestazione formale delle bollette anomale tramite diffida scritta ad Argos.
- Richiesta di rettifica dei conguagli basati su stime sproporzionate, con riferimento agli storici di consumo.
- Attivazione della procedura di conciliazione obbligatoria presso lo Sportello del Consumatore ARERA, passaggio necessario prima di eventuali azioni legali.
- Segnalazione all’ARERA per violazioni delle delibere in materia di fatturazione e cambio fornitore.
- Azione di recupero delle somme già pagate e non dovute.
Come ti assiste Consumerismo No Profit APS ETS
Consumerismo No Profit è un’associazione di tutela dei consumatori attiva a livello nazionale, iscritta al RUNTS (n. 37835) e con diversi professionisti con esperienza nel settore energia e gas. Assistiamo i consumatori nelle controversie con i fornitori di luce, gas e telecomunicazioni attraverso:
- Analisi gratuita della documentazione contrattuale e delle bollette contestate.
- Redazione della diffida ad adempiere nei confronti del fornitore.
- Supporto nella raccolta delle prove da allegare all’istanza AGCM.
- Attivazione della procedura di conciliazione ARERA.
- Affiancamento legale nelle fasi successive, se necessario.
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Sei stato danneggiato da Argos? Non aspettare: il procedimento AGCM è in corso e i tempi per intervenire sono limitati. Compila il form: |
Domande frequenti (FAQ)
Devo fare qualcosa subito?
Sì. Se hai ricevuto bollette anomale, la prima cosa da fare è non pagarle senza contestarle formalmente. Contatta Consumerismo per una valutazione rapida della tua situazione.
Posso intervenire nel procedimento AGCM anche da solo?
Sì, tecnicamente è possibile. Tuttavia, l’istanza deve contenere elementi specifici (art. 11 del Regolamento AGCM sulle procedure istruttorie, adottato con delibera n. 31356 del 5 novembre 2024). Un supporto professionale aumenta significativamente l’efficacia dell’intervento.
Ho già cambiato fornitore. Posso comunque agire?
Assolutamente sì. Il danno subito – bollette non dovute, consumi gonfiati – prescinde dal fatto che tu sia ancora cliente Argos. La tutela è retroattiva.
Argos mi ha già risposto negativamente. Posso fare qualcosa?
Sì. Il diniego da parte del fornitore non chiude la questione. Anzi, è il presupposto per attivare la conciliazione ARERA e, in parallelo, rafforzare la segnalazione all’AGCM.