Canone RAI: annullata cartella esattoriale. Vittoria per anziana trapanese
L’Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale I di Torino, Ufficio Canone TV, ha disposto l’annullamento totale del debito iscritto a ruolo nei confronti di S.C., anziana residente in provincia di Trapani, destinataria di una cartella esattoriale per il presunto mancato pagamento del canone RAI relativo al 2016.
La vicenda prende avvio con la notifica di una cartella di pagamento per un importo ritenuto non versato pari a 251,23€, intestata alla donna. Una pretesa che l’assistita, tramite l’associazione Consumerismo no profit APS ETS, ha da subito contestato come infondata.
IL CASO
Lo sportello +Tutela, rappresentato dal Dott. Giovanni Riccobono, ha ricostruito con precisione l’iter burocratico. Il canone RAI per gli anni 2016 e 2017 risultava già regolarmente addebitato e pagato all’interno delle bollette di energia elettrica, secondo il meccanismo introdotto dalla Legge di Stabilità 2016, che ha trasferito la riscossione del tributo alle società fornitrici di energia elettrica.
A confermare il regolare pagamento è stato lo stesso fornitore pro-tempore, Servizio Elettrico Nazionale, che in una comunicazione ufficiale ha attestato che il canone televisivo era stato correttamente addebitato nelle fatture emesse per la fornitura attiva.
Muniti di tale documentazione probatoria, il 16 febbraio 2026 Consumerismo ha trasmesso formale istanza di annullamento alla RAI – Agenzia delle Entrate Ufficio Canone TV e all’Agenzia delle Entrate Riscossione di Trapani, chiedendo l’annullamento della cartella, lo sgravio delle somme iscritte a ruolo e la cessazione di ogni attività di riscossione.
LA RISPOSTA DELL’AGENZIA
In data odierna, 3 aprile 2026, l’Ufficio Canone TV della Direzione Provinciale I di Torino ha comunicato ufficialmente l’annullamento totale della partita debitoria per l’anno 2016. Lo sgravio sarà visibile nell’area riservata del portale dell’Agenzia delle Entrate Riscossione nell’arco di alcune settimane.
UN CASO CHE FA SCUOLA
La vicenda evidenzia le criticità di un sistema che, nonostante l’integrazione del canone RAI nella bolletta elettrica avvenuta ormai un decennio fa, continua a generare cartelle esattoriali nei confronti di contribuenti in regola con i pagamenti. Nel caso specifico, la complessità è stata amplificata dalla successione ereditaria e dal cambio di intestazione dell’utenza a seguito del decesso del familiare.
Consumerismo ha sottolineato come casi analoghi siano tutt’altro che rari sul territorio nazionale, invitando i cittadini che ricevessero cartelle simili a verificare preventivamente la propria documentazione di pagamento in bolletta prima di procedere ad alcun versamento.
Hai ricevuto una cartella esattoriale per il canone RAI e ritieni di non doverla pagare? Scrivi al nostro sportello e vediamo di poterti aiutarti!